Ricerca avanzata | Ricerca  

BENVENUTO,
Utente non registrato

 Iscriviti
 Vantaggi
 Home Page
 Le novità del giorno
 Shopping: Prova, Gioca, Acquista!
 Editoriale
 I migliori giochi
 Ricerca Avanzata
 Contattaci
 PC
 Xbox360
 Playstation 3
 Nintendo DS
 Wii
 PSP
 Playstation 2
 Xbox
 Gameboy
 Playstation
 Gamecube
 N-Gage
 News
 Anteprime
 Recensioni
 Immagini
 Trucchi & Soluzioni
 Download
 Speciali
 Avventure/Arcade
 Arcade
 Avventure
 Picchiaduro
 Puzzle
 Rpg
 Simulazione
 Sparatutto
 Sportivi
 Strategici/Manageriali
 Pubblicità
 Emulatori
 Forum
NHL 2K8 - Playstation 2 (Recensione)
a cura di
Andrea Branca (Novembre 2007)
Piattaforma: Playstation 2
Software House: 2K Games
Distributore: Take 2
Genere: Sportivo
  • Stampa
  • Invia la pagina
  • Commenta
  • Vedi Post (0)
  • Segui il gioco
  • 7
    5,5


    Argomenti Correlati per Playstation 2: Scheda

    Questo gioco è disponibile anche per: Xbox 360 | PS3

    È tempo di ritornare in pista...

    Come accade da tempi immemori a questa parte, ogni autunno il mercato videoludico si vede invaso dalle nuove versioni dei titoli sportivi più gettonati. Dopo il dominio incontrastato di EA Sports durato un decennio abbondante, con l'avvento delle nuove console si è messa in mostra una seconda software house: 2K Sports (allo sbaraglio sotto l'ala protettrice di Sega). Quest'ultima proponeva al pubblico dei giochi maggiormente improntati sul realismo rispetto alla rivale EA, e seppe così ottenere numerosissimi consensi da critica ed appassionati, costringendo così la casa canadese a sedersi ad un tavolo per rivedere i suoi piani al fine di reggere all'onda d'urto della concorrenza. Tutto questo diede vita ad un'affascinante guerra fredda senza esclusione di colpi che continua tutt'oggi. Le simulazioni 2K, con il passare degli anni, si sono rivelate sempre più raffinate e complete, mentre EA ha sapientemente saputo migliorare i suoi franchise principali tenendo così il passo dell'avversario (almeno per quanto riguarda i dati di vendita).
    Il titolo che ci troviamo ad analizzare in questa recensione prende in oggetto l'hockey su ghiaccio, sport non particolarmente apprezzato alle latitudini italiane, ma di grandissima popolarità negli Stati Uniti e nel resto d'Europa.
    Proprio nel caso di questo sport, le parti tra EA e 2K sembrano essersi invertite nel corso degli ultimi due anni. Infatti, grazie alla versione next generation di NHL07 (uscita solo per Xbox 360), Electronic Arts sembra aver fatto un grandissimo passo avanti grazie ad un estremo realismo delle animazioni e dei contrasti, oltre che all'introduzione dello skill stick che si è rivelato azzeccatissimo, conferendo al titolo una profondità ed un coinvolgimento fino ad allora senza pari. Il tutto è stato ulteriormente smussato dall'ottimo NHL08.
    NHL2K8 non si trova quindi di fronte ad un compito facile, e mentre la versione per PS3 e 360 cerca di tenere il passo, il titolo PS2 sembra poco più di un update. Può sembrare ripetitivo lamentarsi sul prematuro abbandono di una piattaforma come PlayStation 2 da parte dei publisher, ma fatto sta che le nuove versioni di titoli già conosciuti risultano sovente essere unicamente dei piccolissimi aggiornamenti dei loro predecessori. La maggior parte degli utenti sta infatti passando gradatamente alle console di nuova generazione, ed è quindi comprensibile che gli sviluppatori non investano troppe risorse nella creazione di titoli a 128 bit.

    Se avete giocato a NHL2K7 su PlayStation2 lo scorso anno il passaggio a questo nuovo capitolo della serie potrebbe sembrarvi superfluo. Questo soprattutto alla luce del fatto che le più importanti innovazioni inerenti il gameplay introdotte su PS3 e 360 non sono presenti. Lo schema dei controlli si presenta grossomodo invariato, ad eccezione dell'aggiunta delle “superstar moves”. Queste movenze speciali conferiscono ai giocatori più forti la possibilità di eseguire fulminei cambiamenti di direzione, lasciando così sul posto i difensori o il portiere avversario. Le mosse prese singolarmente sono sicuramente spettacolari ed altamente coreografiche, ma hanno lo svantaggio di essere estremamente complicate da utilizzare, a meno che non vi troviate in contropiede o a tu-per-tu con il portiere avversario. Solitamente l'intento di dribblare la difesa si conclude in maniera catastrofica, con i difensori in grado di sbilanciarvi praticamente in ogni occasione. Spesso, addirittura, non riuscirete nemmeno ad iniziare la combinazione di tasti necessaria per dar via alla superstar move che già vi ritroverete con la faccia sul ghiaccio.
    Per poter eseguire queste nuove movenze, infatti, è necessario tener premuto il tasto L3 e poi eseguire una combinazione di due tasti frontali. Già il fatto di dover premere per un periodo prolungato L3 ci sembra una scelta molto discutibile; se inoltre lo si deve fare inclinando lo stick analogico per puntare verso la porta avversaria il risultato è catastrofico (oltre che frustrante). Questa nuova feature è indubbiamente interessante, ma vi ritroverete raramente nella posizione ideale per poterla utilizzare.
    A parte questo NHL2K8 si presenta con lo stesso identico gameplay del prequel.
    Le versioni per le console di nuova generazione riescono finalmente nell'intento di risolvere l'oramai storico problema relativo alla difficoltà nell'andare a segno, che troppo spesso risultava estremamente facile nei livelli di difficoltà più bassi e complicatissimo impostando un livello della CPU più alto. Nella controparte PS2, invece, ritorna l'incubo dei portieri saracinesca, in grado di parare praticamente qualsiasi conclusione gli venga scagliata contro, costringendovi a segnare unicamente tramite tiri al volo.
    Questo difetto, non di poco conto, compromette fortemente il bilanciamento della giocabilità, minandone le fondamenta e compromettendone l'efficacia.

    A livello di modalità questo nuovo capitolo offre le medesime incluse lo scorso anno, ma propone una franchise mode aggiornata. Quest'ultima vi permette di mettervi nei panni di un general manager di una squadra della NHL, conferendovi il compito di gestire contratti, sponsor, allenamenti e schemi di gioco. Oltre a questo le modalità solo le solite conosciute: esibizione, stagione, playoff, allenamento e minigame. Quest'ultimi consistono in esilaranti minigiochi in puro stile Virtua Tennis, e contribuiscono corposamente ad aumentare la longevità del titolo, soprattutto dal lato multiplayer.
    A chiudere il cerchio ci pensa la possibilità di gioco online, che sembra funzionare discretamente. Trovare un avversario non è un'odissea come gli scorsi anni, e se ci si imbatte in un giocatore con una buona connessione il LAG non è un problema con cui dovrete confrontarvi. Come lo scorso anno sono disponibili leghe e tornei online, leaderboard e rose scaricabili tramite la rete.

    Ponendo la nostra attenzione sull'estetica di NHL2K8 ci rendiamo presto conto che, anche qui, le modifiche apportate sono minime. La grafica appare quasi identica a quella del gioco dello scorso anno, ad eccezione di alcune animazioni qua e là, principalmente in occasione delle superstar moves. I modelli poligonali dei giocatori in pista sono di media fattura, evidenziando tutti i limiti tecnici della console Sony. Detti limiti vengono in parte occultati grazie ad uno stratagemma adottato nel manipolare la telecamera, che raramente riprende da vicino gli avvenimenti, ma si tiene a distanza “di sicurezza” così da non mostrate in maniera troppo evidente la qualità delle texture. Lo stesso discorso vale anche per i palazzetti del ghiaccio, che si fanno ammirare per l'ottima resa del terreno di gioco ma, per contro, presentano evidenti limiti, in particolar modo nella realizzazione del pubblico.
    Per quanto riguarda i commentatori (Bob Cole e Harry Neale), tutto è rimasto purtroppo immutato, rimanendo contraddistinto da commenti piatti e privi di un minimo di entusiasmo e coinvolgimento. La soundtrack invece è più che sufficiente.

    Per concludere NHL2K8 è, come ampiamente previsto, un mero aggiornamento dell'ultimo capitolo, proponendo pochissime innovazioni, mancando di correggere i difetti storici del hockey targato “2K”, e snobbando le introduzioni apportate nelle versioni next generation, rendendolo così un acquisto più che superfluo. Se siete appassionati, però, sappiate che su PS2 non c'è molta scelta, e potreste quindi decidere di dargli una chance anche se possedete già la versione 2K7. Mai come oggi la next generation risulta imprescindibile..

    Tutte le immagini >>






    DI TUTTO UN PO'
    Sbagliare è umano, ma per complicare davvero le cose serve un computer.


     Bioshock 2 - Pc
     Nintendo DSi XL - Nintendo DS
     Bioshock 2 - PS3
     Bioshock 2 - Xbox 360
     Starship Patrol - Nintendo DS
     Yoga: la prima esperienza completa - Wii
     Safecracker: The Ultimate Puzzle Adventure - Nintendo DS
     Divinity II: Ego Draconis - Pc
     Left 4 Dead 2 - Xbox 360
     James Cameron’s Avatar: Il gioco - PS3
     Winning Eleven: Pro Evolution Soccer 2008
     FIFA Soccer 08
     NHL 08
     NHL 2002
     Everybody's Tennis
     Fight Night Round 3
     Major League Baseball 2K7
     WWE SmackDown vs. RAW 2007
     NFL Street 3
     NHL 07
    Copyright© 1996-2009 Ludus. Tutti i diritti sono riservati.
    La riproduzione totale o parziale dei contenuti testuali o grafici in qualsiasi forma e su qualsiasi media senza previa autorizzazione scritta, è vietata.
    Tutti i marchi registrati dalle rispettive aziende, sono registrati dai legittimi proprietari.
    Ludus®, Ludus Working Group®, sono marchi esclusivi della IMPERIA.