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Il figlio di Bhaal è tornato ad impugnare la spada, il mostro Irenicus ha rapito Imoen, è ora di iniziare una nuova avventura nel mondo di Baldur‘s Gate.
A distanza di quasi due anni dell'uscita del precedente episodio, finalmente possiamo di nuovo tuffarci nel fantastico mondo di Baldur‘s Gate.
Tutti ancora ricordiamo il successo strepitoso (per alcuni eccessivo), che riscosse il primo capitolo di questa storia, le ragioni di questo successo sono semplici; il gioco offriva una storia molto bella che si intrecciava con mille altre piccole storie rendendo il gioco non lineare.
La colonna portante di Baldur‘s Gate era la sua struttura che si basava sulle regole di AD&D, il più famoso gioco di ruolo da tavolo del mondo.
Ad impreziosire il tutto c'era una grafica di ottimo livello (che sfruttava il motore grafico Infinite Engine) ed un numero enorme di armi, personaggi, mostri e magie.
A distanza di poco tempo dell'uscita del gioco ci fu un'espansione (Tales Of The Sword Coast) che arricchiva la mappa principale di nuove locazioni e di nuovi personaggi con nuove missioni.
E inutile dire che anche in quel caso ci fu un grande consenso commerciale con tantissime copie vendute.
Che la Black Isle stava lavorando al seguito di Baldur‘s Gate non ne fu fatto mistero fin dai primi mesi dall'uscita del primo episodio, dando come ipotetica data di fine sviluppo il novembre 2000.
Una volta tanto le date sono state rispettate ed eccoci qui a parlare ancora una volta del figlio del Dio dell'omicidio ovvero, il personaggio principale che noi utilizzeremo per continuare la storia.
Chiaramente l'ambientazione è la stessa, cioè i Reami Perduti che si estendono nel continente di Faerun del pianeta Abeir-Toril.
Questo pianeta è simile alla Terra e ruota in un sistema solare insieme ad altri sette pianeti.
Nelle stesse distese settentrionali di Faerun, fiancheggianti la catena montuosa chiamata la "Spina Dorsale del Mondo" è ambientato Icewind Dale, mentre Baldur‘s Gate si svolge in una zona molto più ampia tra Waterdeep e Baldur‘s Gate a nord, il "Mare delle Spade" ad ovest, i boschi dei "Denti Aguzzi" a est e la regione Amn a sud.
È proprio della ragione di Amn che inizia la vostra storia; zona settentrionale degli "Imperi delle Sabbie" dove la ricchezza e il commercio sono valorizzati più di ogni altra cosa e dove la magia non è vista di buon occhio (in modo particolare nella città di Athkatla).
Recentemente il regno di Amn è stato portato ad un passo dalla guerra contro la vicina Baldur‘s Gate per colpa delle diaboliche macchinazioni di Sarevok figlio di Bhaal e nostro fratello.
Dopo avere scongiurato la guerra contro il regno di Amn e la morte per mano nostra di Sarevok, la nostra vita fu destinata all'esilio in quanto la natura del nostro essere era ed è sempre diabolica in quanto figli del Dio dell'omicidio: Bhaal.
Praticamente la storia riprende da questo punto e dopo aver creato il nostro personaggio o importato quello del primo episodio di Baldur‘s Gate ci risveglieremo in una prigione.
A questo proposito apriamo una parentesi sull'importazione del vecchio personaggio nel nuovo gioco: innanzi tutto dobbiamo ricordarci che anche iniziando il gioco con un nuovo personaggio il suo livello partirà non dal primo ma dall'ottavo in quanto si dovrebbe dar per scontato che il personaggio principale ha già un certo bagaglio di esperienza frutto delle passate vicissitudini.Per importare il nostro personaggio non dovremo far altro che cercare il file della directory characters del vecchio Baldur‘s Gate e trasferirlo nella stessa directory del nuovo gioco.
A questo punto quando saremo chiamati a scegliere le caratteristiche del personaggio non dovremo far altro che selezionare il tasto "Importa".
Nel malaugurato caso che tale file sia andato smarrito, potremo utilizzare anche la directory di salvataggio di una vecchia partita (meglio se si tratta del finalsave in quanto è quello più vicino alle ultime caratteristiche del nostro personaggio alla fine del vecchio gioco) e trasferendola nella directory "save" del nuovo gioco.
Una volta ultimate le incombenze di configurazione (ricordiamoci che perderemo gli oggetti che avevamo) siamo pronti per iniziare Baldur‘s Gate 2: Shadows of Amn.
Se invece decidiamo di creare un nuovo personaggio, ricordiamoci che il suo livello sarà già elevato in quanto il bagaglio di esperienza sarà di 89.000 punti esperienza.
Tra le novità di BG2 ci sarà la possibilità di scegliere tra alcune razze nuove come i mezziorchi non presenti nel primo BG.
il nostro nuovo nemico si chiamerà Irenicus, un mago molto potente che oltre a noi ha catturato Imoen.
Il suo disegno inizialmente non è chiaro, l'unica cosa che appare palese è il suo interesse per la nostra natura diabolica (oltre che a quella di Imoen in quanto anch'essa è figlia di Bhaal), interesse che apparirà sempre più chiaro nel procedere della storia in quanto egli ci apparirà in sogno con delle bellissime e surreali sequenze filmate e parlate.
Praticamente la nuova avventura inizierà così, alla ricerca della libertà per fuggire dalle prigioni di Irenicus, incontreremo vecchi e nuovi amici come Minsc e il suo criceto Boo, Jaheira e tanti altri personaggi.
Dopo un impatto che dà un certo disorientamento in quanto il gioco, pur mantenendo la stessa interfaccia, è sostanzialmente modificato dal punto di vista grafico dal suo predecessore (supporta una risoluzione maggiore e una grafica più curata), dopo poche ore di gioco ci sentiremo di nuovo immersi nella storia.
L'aspetto che maggiormente spicca è la grande interazione con i membri del nostro party, dove per interazione non intendiamo semplici battute così come avveniva in Baldur‘s Gate, ma veri e propri discorsi.
Sarà infatti possibile far innamorare un membro femminile del gruppo o viceversa (dovremo fare attenzione alle risposte da dare ed agli argomenti intavolati), potremo sentire i discorsi che altri due membri faranno fra loro eventualmente intervenendo nella discussione, e magari chiedere consiglio su una eventuale decisione da prendere.
Insomma, da questo punto di vista il gioco ha fatto un grande salto di qualità, ma non è tutto; le discussioni con i personaggi della strada saranno veramente vaste e polimorfe.
Potremo quindi dire che in Baldur‘s Gate 2 lo spazio lasciato al dialogo è estremamente vasto tanto da paragonarlo a Torment.
Molti puzzle e molte quest saranno risolte da una frase giusta o da un indovinello azzeccato.
Ad arricchire quest'aspetto del dialogo con i personaggi del gioco sarà una componente di parlato molto ampia, spesso e volentieri sentiremo la voce dei nostri compagni di viaggio oppure del primo viandante che incroceremo lungo la strada.
Solo per questo aspetto Baldur‘s Gate 2 è un gioco che vale la pena di essere visto.
Un altro aspetto del gioco che c'è parso utile sottolineare è la mancanza di schemi che a tratti invece si avvertivano nel primo episodio.
Per fare un esempio, senz‘altro ricorderemo quanto Baldur‘s Gate apparisse diviso in scompartimenti stagni sia dal punto di vista delle missioni che della suddivisione in capitoli.
In questo nuovo episodio invece i margini dei capitoli e le stesse missioni sono molto più sfumati rendendo il gioco molto meno lineare e dando una maggiore sensazione di libertà.
La prima parte dell‘avventura si svolgerà nella città di Athkatla, la cui vastità è incredibile (ci vorranno tantissime ore di gioco solo per esplorarla a fondo per non parlare poi della risoluzione delle quest), una volta che il baricentro della storia si sposterà nelle regioni vicine l'avventura diventerà sempre meno scontata e lineare tanto da poter intraprendere molte strade diverse.
Spesso saremo portati a prendere delle decisioni dolorose o a dover scegliere se intraprendere una strada piuttosto che un'altra.
All'inizio abbiamo fatto accenno sul fatto che il personaggio principale inizierà già dall'ottavo livello (tradotto in punti di esperienza saranno 89.000), infatti i combattimenti saranno particolarmente difficili da subito e quindi sarà necessario utilizzare delle strategie di combattimento particolari.
I punti di esperienza che raccoglieremo durante il gioco saranno molti perché arrivare al cap non sarà semplice, esso è infatti fissato a ben 2.950.000 quindi il livello raggiungibile dai personaggi oscillerà dal 17° dello stregone al 19° del guerriero (il ladro potrà arrivare al 23°!!!), con la possibilità di utilizzare incantesimi e abilità molto molto potenti.
Una delle novità più curiose è quella per la quale il nostro alter ego potrà conquistare uno stronghold da amministrare; per esempio il Guerriero potrà avere un castello tutto per se ed essere chiamato Sir dai suoi sudditi, oppure un Bardo potrà avere un teatro, un Mago una intera libreria dove studiare ed apprendere nuovi ed inediti incantesimi, il Druido un boschetto da gestire e coltivare il basilico.
Insomma per ogni classe ci sarà una piccola sorpresa che si potrà concretizzare solo se il personaggio avrà raggiunto un certo livello e se riuscirà a compiere una certa missione.
L‘interfaccia di gioco è identica al primo BG, ma con delle gustose modifiche come la possibilità di giocare a schermo pulito rendendo molto più ampia la visuale a disposizione (potremo comunque richiamare in qualsiasi momento le barre laterali premendo la sbarra e mettendo il gioco in pausa).
Tra le novità più "efficaci" ci sarà il diario interattivo, dove annotare di nostro pugno avventure e indizi o modificare e integrare le notizie date dal gioco.
Inoltre ci sarà un‘interessante divisione tra le missioni intraprese e quelle portate a termine, utile promemoria del gioco.
Quest‘aspetto ci ricorda che BG2 si propone come un gioco molto più flessibile alle esigenze dei videogiocatori, anche dei più esigenti, sarà possibile configurare molti aspetti anche tecnici supportando risoluzioni di gioco anche molto elevate (quelle ufficiali sono la 640x480 e la 800x600, ma è possibile aumentarla agendo sul file .ini)
Una novità sarà il supporto delle OpenGL e quindi della grafica 3D per gli incantesimi e per alcune animazioni.
Il bestiario di BG2 è stato arricchito con mostri veramente potenti come i beholder e i vampiri, ma molti altri saranno i pretendenti alla nostra vita e non vogliamo svelare altro.
Ci pare giusto invece soffermarci sugli oggetti che potremo trovare o farci costruire da particolari personaggi, da questo punto di vista il gioco offre un campionario molto più vasto rispetto a BG che per la verità forse era un po' limitato (siamo a livelli di IWD con oggetti molto potenti e dotati di capacità magiche).Una delle critiche che abbiamo colto su BG2 è la qualità dei PG da aggiungere al gruppo nello svolgersi del gioco; qualcuno riporta la lamentela che tali personaggi sono poco potenti e non offrono grandi caratteristiche.
La nostra opinione invece è quella che i PG sono molto belli e quasi tutti molto specializzati, ciò permette al giocatore di farli "ruotare" in base alle proprie esigenze e alle capacità del personaggio principale.
Una sensazione da noi avvertita è quella per la quale i programmatori hanno voluto privilegiare l‘aspetto magico dei personaggi dando a disposizione molti stregoni e sacerdoti multiclasse e meno guerrieri o combattenti in genere.
Questo fatto lo si nota anche perché la magia pare abbia un peso maggiore nel gioco rispetto a quanto avveniva in BG, dove la maggior parte dei nemici era immune ad essa.
Un maggior peso dato agli incantesimi non solo è presente ma è esaltato dal fatto che non basterà lanciare palle di fuoco, ma dovremo individuare un rimedio in base alle caratteristiche del nemico che magari è immune ad una certa classe di incantesimi ma non lo è per un‘altra.
Così pure i rimedi a certi danni subiti come il "risucchio di livelli" dei vampiri sarà rimediabile solo usando un certo tipo di incantesimo di guarigione, non è per niente difficile scoprirlo ma arricchisce il senso di ricerca e di conoscenza all‘interno del gioco.
L‘IA dei nemici e quella dei membri del party è di ottimo livello (per questi ultimi è anche configurabile agendo sugli scripts) inoltre sarà possibile agire sulla difficoltà del gioco aumentando o diminuendo la durata e l‘intensità dei combattimenti.
Per ciò che riguarda l‘aspetto sonoro del gioco è inutile dire che le musiche in sottofondo la fanno da padrone, e come sempre rendono la giusta atmosfera.
Molto bella è l'arrangiamento della canzone che potevamo sentire in BG nella città di Baldur‘s Gate.
Le voci dei personaggi sono per fortuna più graffianti e meno ridicole di quelle sentite in IWD, e anche quelle del parlato sono ben interpretate.
Quindi concludendo possiamo dire che il gioco non solo ha confermato le sua aspettative ma se possibile le ha superate.
BG2 Shadows of Amn è il C-RpG più completo e vasto che attualmente possiamo trovare, esso è il frutto dell‘esperienza di una serie di giochi ruolo tratti dallo stesso filone e sviluppato con lo stesso motore grafico e come tale corregge tutti le pecche e gli errori visti nei precedenti titoli (i quali erano già dei giochi di altissimo livello).
I programmatori hanno certamente fatto tesoro dei consigli giunti dall‘esterno e hanno potenziato i lati che potevano essere sviluppati.
Il gioco è disponibile completamente localizzato, inoltre segnaliamo l‘uscita della patch ufficiale (circa 8 Mb) nel sito della BlackIsle ma solo per la versione UK.
La prossima sfida ha il nome di Neverwinter Nights e noi saremo alla finestra ed aspettare.
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