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Civilization rappresenta sicuramente uno dei più grandi successi di tutti i tempi. Si può tranquillamente affermare che è entrato nella storia dei videogiochi di fianco a titoli come Pac Man, Maniac Mansion, Ultima. Per comprendere quanto il suddetto titolo ha avuto successo, basta ricordare che dopo 5 anni è ancora al 14emo posto nella classifica dei videogiochi di Internet, ma è uscito dai primi 5 solamente dopo l'uscita del suo seguito Civilization 2.
Vediamo ora come si presenta uno dei seguiti più attesi degli ultimi anni. La prima nota da fare è data dal fatto che il gioco gira solo sotto Windows 3.1 o 95. Questa scelta potrà sembrare opinabile ma è ormai la tendenza del mercato. Comunque il gioco gira piu' fluido soprattutto sotto Windows 95.
La grafica ha subito un restyling ottimo, passando da una vista a volo di uccello bidimensionale ad un'ottima grafica isometrica, che ha permesso un maggiore dettaglio sia delle città sia delle unità. Il sonoro è stato anch'esso migliorato, ora è inciso direttamente su CD, ma bisogna fare un appunto ai musicisti della Microprose: le musiche sono le stesse del primo titolo, solamente reincise per adeguarle agli standard attuali.
Queste le differenze dal punto di vista tecnico, analizziamo ora il gioco vero e proprio. Il concetto di fondo è rimasto identico: il vostro compito è quello di portare una civiltà dalla preistoria fino al 2000, nel tentativo o di conquistare per primi lo spazio o distruggendo tutte le altre civiltà del pianeta.
Per fare questo si devono bilanciare sapientemente ricerca scientifica , produzione militare , sviluppo delle città, diplomazia. Rispetto al primo titolo sono aumentate a dismisura le unità (tra le novità gli elefanti, gli arcieri, i paracadutisti, i partigiani e molte altre ancora) e anche i miglioramenti per le città sono aumentati (sono comparsi i porti, le fognature, le batterie costiere).
Anche le meraviglie del mondo sono aumentate di numero mentre quelle esistenti sono state ristudiate per equilibrare maggiormente il gioco. Queste però sono novità puramente quantitative, la vera rivoluzione è stata compiuta nella diplomazia: finalmente si può gestire il proprio impero come una nazione! Vi sono infatti 5 livelli di relazione con le altre civiltà: guerra, neutralità, cessate il fuoco, durante il quale potrete tenere le truppe anche attorno ad una città nemica, pace, durante la quale dovrete mantenere le vostre unità alla dstanza minima di due quadrati da qualsiasi città nemica, e infine vi è l'alleanza, durante la quale potrete muovere le vostre unità attraverso il territorio di un altra civiltà, e se entrerete in una città le vostre truppe verranno riparate.
Altra nota saliente è data dal fatto che il vostro comportamento influirà sulla politica estera, in pratica se tradirete costantemente i vostri alleanti, nessuno vorrà avere a che fare con voi.
Per concludere posso dire che la giocabilita è rimasta la medesima del primo titolo (vedi anche la recensione di Civnet), il gioco è aumentato in complessità ma non troppo. La longevità è altissima anche perché è aumentata la difficoltà globale del gioco. Civilization 2 è un gioco che consiglio caldamente a tutti: chi ha giocato al predecessore troverà nuove sfide da affrontare, chi non ha mai giocato al primo titolo, potrà divertirsi per molti mesi con un gioco che offre sempre delle novità.
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