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Schiantarsi e non lamentarsi...
Se si escludono i titoli della Electronic Arts, riproposti con disarmante regolarità ogni anno, da un po’ di tempo a questa parte latitano titoli automobilistici su Pc di un certo spessore. Proprio per questo, sorprende piacevolmente Crashday della Moonbyte Studios, che siamo certi non passerà inosservato. Anche se siamo abituati a considerare i titoli “economici” (Crashday sarà proposto al pubblico a 19,90 euro) come dei prodotti vetusti, o peggio ancora, scarsamente competitivi, possiamo assicurarvi senza il timore di essere smentiti che il connubio di modalità presenti in questo titolo non potrà che sbalordire. “Il gioco di corse più completo mai creato su Pc”, queste sono le parole con cui Bryo esordisce parlando del suo prodotto, e dando un’occhiata ai “numeri” delle modalità e mini-giochi non si può che essere d’accordo: velocità, frenesia dell’azione e situazioni altamente adrenaliniche sembrano essere la spina dorsale di qualsiasi gara, che ricalca appieno lo spirito corsaiolo di titoli come Trackmania, Burnout, o Need for Speed. D’altra parte come spiegare altrimenti le piste realizzate con rampe, giri della morte e curve a gomito disseminate per tutti i circuiti? Crashday però non limita la sua indole a piste altamente spettacolari ed esaltanti, ma mostra una interessante attenzione per le modalità di gioco, vero fulcro del prodotto. Moonbyte Studios, invece di concentrare le proprie forze essenzialmente sul motore grafico, di cui comunque parleremo diffusamente più avanti, ha preferito realizzare un engine aperto alle “elaborazioni” da parte degli utenti e questo renderà il titolo, altamente avvincente per una longevità probabilmente fuori parametro. Già ora è possibile districarsi in modalità altamente improbabili come quella ripresa dal film Speed, in cui, la bomba montata sulla nostra vettura esploderà se scenderemo al di sotto di una certa velocità. Modalità tipiche degli shooter come “Cattura la bandiera” saranno riproposte, con lo scopo di catturare e trasportare la bandiera avversaria sino ad un certo traguardo senza venire toccati dalla fazione ostile. Nella modalità “patata bollente” invece ci si dovrà liberare di una bomba montata sul nostro cofano passandola ai nostri odiati avversari. In quale modo? Semplicemente inseguendoli e investendo loro con la nostra vettura. Modalità simile a quella vista in Midtown Madness con protagonista un innocente coniglio.
Ricalcando le orme di Destruction Derby, immense arene faranno il loro perentorio ingresso per sfide all’ultimo sangue, pardon ruota. Come è possibile evincere da questa breve descrizione, Crashday è un titolo votato alla varietà e alla frenesia dell’azione sia in single player che in multiplayer grazie alla possibilità di sfide con avversari da tutto il mondo tramite Internet e LAN. Il rilascio di un Editor per la personalizzazione di circuiti e delle vetture, potrebbe portare ad una sua rapida consacrazione nell’olimpo dei titoli più divertenti dell’anno.
La pace di mantiene con una forza di fuoco superiore
Chi l’ha detto che sulle quattro ruote non si possa sparare? Sfatando anche questo mito, Crashday mostra sulle proprie vetture un arsenale di tutto rispetto composto da mitragliatrici, lanciamissili e un’armatura per limitare i danni. Insomma, non solo rampe da saltare, ma sparatorie che diventeranno forsennate soprattutto nelle sfide contro avversari umani.
Per i maniaci degli extra, ecco comparire dal nulla un negozio in cui effettuare il tuning (elaborazione) del proprio bolide spendendo i sudati guadagni maturati nelle gare.
Altro Nod prego
Sotto il profilo grafico, siamo su livelli alquanto accattivanti, grazie ad un engine tridimensionale capace di muovere con scioltezza vetture e gestire esplosioni e ammaccature di ogni tipo sulle, prima immacolate, carrozzerie. Come si evince dalle immagini siamo di fronte ad un risultato mirabile e non certo inferiore a titoli ben più blasonati. Sorprende l’agilità con cui anche su hardware non recenti, la fluidità generale si sia mantenuta su alti livelli, aspetto che ha permesso di gestire situazioni altamente complesse e ricche di poligoni senza battere ciglio.
Il pelo nell’uovo
Siamo di fronte ad un titolo competitivo, ricco di fascino e di situazioni adrenaliniche offerte ad un prezzo, oseremo dire, quasi ridicolo. Sarà curioso vedere come la comunità internet reagirà alle speranze della Moonbyte Studios di espandere il gioco con nuove piste e vetture. Se Crashday saprà conquistare un vasto pubblico, potremmo ritrovarci di fronte ad uno dei titoli più longevi e duraturi che il multiplayer su quattro ruote abbia mai avuto.
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