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Quando si inizia un gioco della serie di Nancy Drew si ha l'impressione di trovarsi a casa, in un ambiente familiare e rassicurante. Forse proprio per questa politica del tipo "Squadra che vince non si cambia", le avventure della giovane investigatrice dilettante continuano ad avere un pubblico affezionato. Ci si chiede ancora per quale motivo l'editore non decida di pubblicare questa serie anche in Italia.
La storia
Questa volta Nancy è invitata in un ranch, ma al suo arrivo apprende che i suoi ospiti sono stati costretti a recarsi all'ospedale a causa di un serpente a sonagli finito nel letto del proprietario.
Nel ranch avvengono fatti strani e misteriosi: un luminescente cavallo bianco galoppa nottetempo, pompe dell'acqua e gruppi elettrogeni saltano, insomma, Nancy è richiesta di indagare su questi avvenimenti inquietanti, come sempre dall'apparenza paranormale.
A questo si sovrappone la storia di un tesoro che il vecchio proprietario avrebbe nascosto da qualche parte e il fatto che in molti vorrebbero mettere le mani sulla proprietà.
Nancy non ci vede chiaro e indaga per scoprire cosa si nasconde dietro questi eventi e naturalmente alla fine verrà a capo del mistero che nulla ha di paranormale, inchiodando il colpevole alle proprie responsabilità.
Il gioco
Ogni episodio della serie, pur mantenendo inalterate le caratteristiche generali, porta qualche piccola innovazione sperimentale anche nell'interfaccia, per migliorarne la funzionalità.
La "buccia" del gioco rimane sempre la stessa (appunto per questo parlavamo di familiarità rassicurante): l'inizio, che prevede sempre un prologo della storia che seguirà, la musica tipica della serie, il menu, sono identici in tutti i 10 episodi. Ma qui si notano miglioramenti importanti. La schermata attiva occupa quasi tutto lo schermo, l'inventario si richiama in una finestra a parte (e questo non è sembrato molto pratico), l'uso del telefono cellulare è adeguato ai tempi, con email e ricerche sul web, il diario di Nancy contiene tutte le annotazioni, i sospetti ecc.. Insomma, cambiamenti marginali ma che testimoniano di uno sforzo della produzione per rendere sempre più gradevole questa serie senza adagiarsi sulla certezza di un successo acquisito.
Il gioco, come sempre, è una avventura punta e clicca con frecce direzionali a sequenze successive; in due o tre punti c'è la possibilità di rotazione a 360° ma il movimento procede lento e a scatti perché il gioco non è strutturato per questo tipo di scorrimento visuale.
La grafica è di molto migliorata con un 3D ad alta definizione, accurato nel disegno dei caratteri umani come nei particolari ambientali. I personaggi, come sempre, sono pochi, quattro, però sono ben delineati anche dal punto di vista psicologico ed hanno una funzione reale ed attiva nel gioco.
Nancy interagisce con loro, ne approfondisce la conoscenza, cerca di scoprirne la personalità e i segreti che nascondono.
Il doppiaggio sincrono è ottimo, adeguato sia ai movimenti che all'espressione visuale.
Il leitmotiv del gioco è sempre lo stesso ma questa volta sono stati inseriti nel corso del gioco anche motivi western-country abbastanza piacevoli.
La ricostruzione del West americano è accurata senza essere enfatica; paiono particolarmente belle le immagini dei cavalli, veramente realistiche, mentre le animazioni sono rare. Quella a maggior effetto è la cavalcata notturna del "cavallo fantasma"...
Le locazioni da visitare non sono molte, anzi diciamo che questo è uno dei limiti del gioco che si svolge nell'ambito di 5 o 6 siti.
Gli enigmi, come sempre, fanno la parte del leone.
Il gioco può essere effettuato come sempre, in modalità "junior" o "senior"; in realtà non c'è una grande differenza tra le due opzioni ma semplicemente una ridotta difficoltà di alcuni puzzle e un maggiore aiuto telefonico da parte degli amici.
Nancy deve dare una mano nel ranch per ottenere sia informazioni, sia il mezzo di locomozione, naturalmente un cavallo.
Questa è forse la parte più noiosa del gioco, ma tant'è; scegliere gli ortaggi maturi, prendere le uova dal pollaio... insomma, se ne poteva fare a meno.
Per ottenere il permesso di cavalcare dovrà superare diverse prove con il burbero Tex che la sottoporrà ad un vero e proprio esame equino. Solo dopo averlo superato, Nancy potrà usare il cavallo e recarsi quindi in altri luoghi per proseguire le indagini.
Ci sono anche alcune prove di abilità ma gran parte degli enigmi è costituita dal raccogliere indizi, decrittare scritti, interpretare simboli, aprire meccanismi ... e come sempre, fare molta attenzione ai particolari.
Si è notata una fastidiosa imperfezione riguardo la precisione del puntatore, in particolare quando si usa il telefono; cliccando su una ricerca del web, ad esempio, appare quella superiore e la stessa cosa per la rubrica dei numeri telefonici.
Il cursore aiuta tingendosi di rosso nei punti sensibili, ma attenzione perché se non si sono fatte prima determinate azioni, il cursore non si attiva, quindi bisogna sempre rivisitare luoghi già visti per trovare nuovi indizi.
Nancy può morire per imprudenza, morsa da un serpente o da uno scorpione, può fallire le prove, cadere da cavallo se non aggancia la sella, ma tranquilli: il menu offre sempre una seconda opportunità, perciò si può sbagliare a cuor leggero.
Non vi sono giochi particolarmente frustranti, anche il labirinto finale non ha nulla di difficile e un giocatore esperto può terminare il gioco teoricamente in poco più di una decina di ore, ma l'imprevisto è sempre in agguato, per cui calcoliamo che un giocatore medio può arrivare alla fine in 20-25 ore.
In conclusione, un'avventura classica, intrigante, ben fatta, adatta per ragazzi e per adulti tranquilli che vogliono immedesimarsi nel ruolo della famosa investigatrice dilettante.
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