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Parlare di questo programma come il possibile addio al mondo della simulazione su Pc della Papyrus equivarrebbe ad un'annuncio che ritira la Ferrari dal mondo delle corse.
In tutti questi anni siamo stati abituati a vedere ogni prodotto sfornato da Papyrus come una Bibbia per il mondo corsaiolo e per le comunità online, che basano molto della loro esistenza sui lavori di questi eccezionali personaggi.
Purtroppo pare che questo sarà il loro canto del cigno e che il mondo della simulazione su quattro ruote stia per tornare nell'ombra, sostenuto solo da uno sparuto gruppo di case, anch'esse sul dilemma se sia o no conveniente sborsare fior di milioni per una licenza e per un programma che non avrà una diffusione così elevata da giustificarlo.
Certo, la parola simulazione nella loro ottica prende un significato: GPL è una pietra miliare che resta e resterà impossibile da superare o migliorare. Grazie al lavoro di instancabili artigiani, dalla sua uscita ad oggi, è stato completamente rivisitato ed arricchito, rendendolo graficamente ineccepibile e consentendogli di mantenere inalterato il suo enorme spessore.
Le serie Nascar, a partire dalla release 4, sono tuttora seguitissime. I campionati basati sulle serie originali USA sono innumerevoli, non si contano i campionati che hanno voluto trasformare le serie in altre, di grande notorietà: auto del BTCC, del CIVT, DTM, V8, i trucks e tante altre piccole sfaccettature sono state adattate ad un'engine che simulativamente è perfetto ed apertissimo in campo grafico.
Intanto esaminiamo che cosa ci propone questa nuova release del simulatore di gare Nascar che, beninteso, pur essendo eccellente pare afflitto da delle imperfezioni che ne minano in dati casi il realismo.
Non vorremmo che il modello di guida, da sempre uno dei cavalli di battaglia della Papyrus, sia stato volutamente ritoccato in maniera da renderlo più facile e quindi più appetibile anche ad un gruppo più ampio di giocatori, forse in estremo tentativo di rilanciare le vendite...
Questa cosa è apparsa su alcuni forum competenti in materia e le prove effettuate avevano lasciato qualche dubbio, principalmente perchè un pilota non certo eccezionale come lo scrivente non migliora in maniera così drastica i tempi solo cambiando il simulatore... E non si parla di decimi ma di secondi interi, quindi qualcosa di sospetto c'è. Anche quanto dichiarato dai Papyrus, riguardo alla "iniezione" di cavalli che hanno le auto ha lasciato abbastanza sorpresi, francamente sembrano tantini! Comunque, iniziamo dalla grafica.
Chiaramente le livree sono state modellate in maniera diversa, utilizzando risoluzioni più elevate ed accorgimenti che rendono la sezione visiva un vero e proprio piacere.
La qualità di ogni singolo componente è notevole e tutto ha subito un discreto restyling, mentre i bellissimi colori delle auto sono stati riportati con una brillantezza assolutamente incredibile.
Non dimentichiamo che procurandosi i "template" delle auto ed elaborandole con un qualunque programma di grafica, o lavorando all'interno del programma nella sezione apposita, sarà possibile personalizzare in maniera molto profonda i componenti della macchina e la sua livrea, creando irripetibili capolavori.
Va ricordato che tali skin saranno visibili solo a voi ed, in rete, a tutti coloro che l'avranno nel disco fisso.
Ombreggiatura, dinamismo, tutto è amplificato al massimo. Le luci e le ombre si susseguono in maniera del tutto reale sul cockpit, il sole vi abbaglierà, le luci lanceranno le loro ombre fosforescenti nelle gare notturne, le condizioni del cielo si vedranno molto chiaramente ed i loro effetti saranno come sempre perfettamente riflessi anche sulle prestazioni..
Spettacolare anche la gestione dei danni e delle situazioni: oltre alle deformazioni delle carrozzerie per le toccate o i "botti" in curva o in bagarre, anche il vetro si sporcherà di gomma, olio, detriti, polvere, rendendo difficili le condizioni di guida. Per Papyrus non esiste limite al realismo.
In realtà non c'è poi molto altro da aggiungere, dato che sappiamo a cosa ci hanno abituati questi ragazzi e ci siamo limitati alle cose più evidenti.
Anche la sezione audio ha rinnovato il gruppo dei suoi campioni, aggiungendone di più incisivi che, però, non arrivano ancora alla perfezione e che, come di consueto, artigiani della Rete stanno preparando per immergervi ancora di più in una simulazione senza avversari.
Ritocchi insomma che hanno coinvolto tutti i settori, il tutto però perfettamente supportato da un gioiello che è da sempre il fiore all'occhiello di Papyrus: l'engine per le gare in rete.
Preciso e stabile come nessun'altro, ha amplificato l'interesse per la serie Nascar, notissima oltreoceano, ma semisconosciuta da noi, portandola a picchi di interesse incredibili: molti campionati nostrani ed europei sono copia perfetta delle serie Usa ed hanno un seguito incredibilmente elevato. Cito semplicemente NascarCup, il CTstar, il CIN... Gli stessi server della Sierra ogni sera ribollono degli scontri di 43 piloti per sessione...e se vedete le sessioni aperte ogni momento...fate il calcolo di quanti seguono da anni con entusiasmo il lavoro di David Kaemmer e soci!!
Ma uno dei fattori che hanno caratterizzato da sempre la serie e che elevano il rango della simulazione, è l'esperienza del setup. Qui si simula, non si gioca. Il settaggio delle macchine rasenta la follia e solo una buona infarinatura tecnica potrà portarvi a capire che cosa fate muovendo la barra del track o spostando il peso. Ma quando i tempi scenderanno, vi chiederete sempre più ossessivamente: sono veloce o ci sono piloti più veloci di me? Solo le gare online vi potranno dare una risposta.
Resta solo da vedere che cosa sarà fatto per regolare in maniera definitiva e realistica i comportamenti addolciti delle macchine, rispetto allo scorso anno. Ci sono punti che lasciano sconcertati, miglioramenti addirittura eclatanti e troppo sospetti per essere reali.
Immaginiamo che si stia pensando ad una patch risolutiva, in maniera da accontentare i veri ed unici patiti della simulazione.
Concludendo, il prodotto in questione è unico nel suo genere ed è l'estrema incarnazione di quel realismo che piace a sempre più giocatori. Badate bene, realismo allo stato puro. Molto importante è anche imparare a correre contro gli altri, perchè insegna due fondamenti: la correttezza in pista e fuori ed il rispetto per gli altri.
Uno scopo che la Papyrus persegue perchè è fortemente formativo. Anche nel mondo reale.
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