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Ancora Sim City???
Nel lontano 1989 si sviluppò la geniale e innovativa idea, nel campo dei videogiochi, di mettere il giocatore a capo di un complesso mondo da gestire, interessato da evoluzioni tecnologiche, politiche, economiche e chi più ne ha più ne metta. In questo modo è nato Sim City, una "simulazione di città", per l'appunto, alla quale il sottoscritto ricorda di aver dedicato entusiasticamente ore della propria esistenza, preso dalla smania di "denaro&potere" virtuali che una buona gestione poteva garantire. La sua prima comparsa era sul Macintosh, ma il successo lo scaraventò velocemente su praticamente tutti i sistemi.
Uno di questi ero lo storico Amiga 500, uno dei primi home computer (ancora da collegarsi rigorosamente al televisore tramite scart o modulatore opzionale) muniti di mouse.
L'eco del fenomeno fu tale e tanto vasta da far spuntare come funghi giochi analoghi, col tempo sempre più studiati per tutte le piattaforme. Si susseguirono in un battibaleno titoli come Centurion, Megalomania, Populus, per non parlare delle innovazioni apportate all'originale Sim city, come la versione "sulla luna", o dei suoi cloni come Theme park (costruisci il tuo parco giochi), Theme ospital (gestisci il tuo ospedale), Sim ant (organizza la tua colonia di formiche) e via dicendo.
A distanza di tanto tempo, la Electronic Arts ha prodotto il "nuovo" lavoro degli storici sviluppatori del gioco, la Maxis, ed è uscita con Sim City 3000.
Ma andiamo un po' con ordine.
Dopo una buona campagna elettorale... eccoci SINDACI!
Il gioco, per i pochissimi che non lo conoscessero, consiste nell'amministrare una città in crescita, svolgendo tutte le funzioni che competono all'ufficio di un buon primo cittadino ed ai suoi diretti subordinati. Spetta a noi dunque amministrare i fondi della città, scegliendo se, dove e come spenderli.
La visuale è una prospettiva verticale, sullo stile dei suoi predecessori, che inquadra il territorio sul quale sviluppare le nostre aree urbane e relativi servizi. Partendo dalla localizzazione delle aree residenziali e industriali, il gioco parte, dando il via al calendario virtuale (la cui velocità può essere da noi impostata su 4 diversi parametri), il cui scorrere scandisce gli eventi che si verificano: dall'arrivo della popolazione, alle loro richieste.
Una volta costituito un centro abitato, sarà necessario fornire i servizi essenziali ai SIM (è questo il termine con il quale verranno indicati i cittadini), ovvero acqua, attraverso la costituzione di serbatoi o idropompe e relativa rete idrica sotterranea, ed energia elettrica, con la costruzione di una centrale.
Tutto questo ha un costo, che dovrà essere attinto dal bilancio cittadino, configurabile inizialmente da 10.000 a 50.000 "Simoleon" (è questo il nome dell'unità monetaria della città), a seconda del livello di difficoltà da noi prescelto.
Il proseguire del gioco ci riserverà molte sorprese, a cominciare dai disastri (terremoti, maremoti, incendi, tornado, sommosse, ecc...) che periodicamente si verificheranno all'interno delle aree da noi gestite, per arrivare alle lamentele che spesso e volentieri ci arriveranno dai vari esponenti dei cittadini (i quali, però, non esitano nemmeno a riconoscere il nostro buon lavoro, quando è il caso, regalandoci di volta in volta riconoscenze ed omaggi, e persino una villa tutta nostra!!!).
Il nostro compito di amministrazione è coadiuvato da 7 personaggi, i consiglieri civici, grazie ai quali preziosi pareri siamo in grado di valutare, di volta in volta, le esigenze dei sim, la convenienza di affari che saltuariamente ci possono essere proposti dai sindaci delle città vicine (come accettare a pagamento di smaltire i loro rifiuti, vendere o comprare acqua o energia elettrica, ecc), la gestione del bilancio comunale, la convenienza di emanare o meno ordinanze municipali (tipo "parcheggi a pagamento", "imposizione di interruttori a tempo per le luci delle scale" o simili).Grafica dettagliata, sonoro praticamente assente
L'approccio con Sim City 3000 richiede di familiarizzare con la prospettiva isometrica, grazie alla quale, mediante l'aiuto di appositi strumenti di zoom e di rotazione della visuale, è possibile avere sempre un quadro completo e dettagliato di ciò che avviene. Per gli amanti delle finezze, con lo zoom al massimo è persino possibile vedere le manovre militari che avvengono all'interno della base o in dettaglio le automobili che scorrazzano per la città.
In tutto questo, però, è da rilevare la mancanza di scenari tridimensionali e l'assenza degli spettacolari effetti a cui i giochi dell'ultima generazione ci hanno abituato. Ovviamente, dato il genere di gioco, questo non compromette la giocabilità, ma sicuramente non contribuisce nemmeno a creare la giusta atmosfera.
Per quel che riguarda il sonoro, invece, il discorso è molto breve: praticamente assente!!! A parte il monotono e quasi fastidioso sottofondo musicale fornito dalle musiche di scarsa qualità (tra l'altro in formato midi), dalle casse del vostro PC usciranno solo saltuari effetti relativi agli eventi che si verificano (come le urla della folla in caso di disordini, gli applausi quando accettate delle proposte di ordinanze provenienti dai cittadini ecc.).
Visto e rivisto in tutte le salse
Il sottoscritto è sempre stato un appassionato di questo genere di simulazioni, e l'uscita di questa nuova versione della celeberrima serie non poteva che generare entusiasmo. Purtroppo questo entusiasmo è stato stroncato dall'assenza di elementi davvero innovativi rispetto alle precedenti versioni.
È vero che è stata curata maggiormente la grafica, e che l'aggiunta di un "consiglio comunale virtuale" ha migliorato l'impostazione, ma in buona sostanza, a distanza di 4 anni dall'uscita del suo predecessore "Sim City 2000", non abbiamo riscontrato novità degne di nota.
Resta il fatto che il principio a cui il gioco si ispira è sempre valido, ed è comunque divertente lanciarsi nella costruzione e nella gestione di una nuova città.
Altra nota dolente del titolo in oggetto sta nelle esose richieste hardware. Come abbiamo riportato nell'apposita sezione, la configurazione minima consiste in un P166 con 32 mb di ram e 230 mb di spazio sul disco rigido. È vero che i PC in commercio da parecchio tempo a questa parte oramai superano ampiamente queste caratteristiche, ma è altrettanto vero che non è giustificabile una tale richiesta per un gioco che, nella sua versione precedente, girava benissimo su un 486dx, soprattutto visto e considerato che sul sistema utilizzato per la prova, ovvero un PII 350Mhz con 64 mb di ram ed un lettore cd 40X spesso sono necessarie delle pause, nell'attesa che carichi gli eventi o cambi le visuali e le prospettive.
Comunque è da rilevare la presenza di un ottimo manuale, interamente in italiano, contenente le spiegazioni, nel dettaglio, di tutte le operazioni e di tutte le funzioni del gioco, più tutta una serie di consigli e di strategie per amministrare al meglio la propria "Città virtuale", peraltro riproposti dal tutorial on line.
"Sim-citando" in rete...
Il menù di partenza ci propone, oltre ai classici pulsanti "nuovo gioco" o "partita salvata" un bottone su cui sta la scritta "Visita SimCity.com".
Ovviamente al click corrisponde l'apertura del browser di default che porta al sito ufficiale, uno spazio web abbastanza ben organizzato e dall'interfaccia grafica gradevole, ma forse un pochino troppo pubblicitario e poco funzionale.
Cliccando i vari bottoni, di pagina in pagina si possono trovare patch, scenari aggiuntivi e tutta quella serie di add-on attraverso cui è possibile arricchire il gioco.
Peccato non ci sia la possibilità di gioco in multiplayer attraverso la rete, ma è comunque possibile registrare i propri record ed aggiungere il proprio nome nella classifica generale on line.
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