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La Sega sta continuando nella politica di conversione dei suoi titoli direttamente su Pc. Dopo un avvio non certo brillante, dovuto a titoli non perfettamente ottimizzati, che richiedevano infatti dei super Pentium (vedi Daytona), ora la famosa casa giapponese ci sta finalmente deliziando con giochi ben fatti sia dal punto di vista della giocabilità, che da quello puramente tecnico.
Eccoci a parlare di Virtual Cop, conversione di un famoso coin-op che ha riscosso un buon successo nelle sale giochi, anche se forse è stato un po' troppo trascurato in favore di Sega Rally.
Il gioco si basa sullo stesso schema di gioco visto e stravisto di Operation Wolf, chiaramente con una nuova veste grafica e sonora: non vedrete più pixel grossolani come nei precedenti giochi ispirati a questo filone, ma una grafica totalmente poligonale, fluida e definita al punto giusto, che non sfigura minimamente anche se paragonata a quella dello stesso coin-op.
Per quanto riguarda la trama che fa da contorno al gioco non c'è molto da dire... lo scopo è semplicemente eliminare tutti i cattivoni che vi si metteranno davanti, stando attenti a colpirli prima che loro possano ricambiare le vostre stesse attenzioni, non proprio "amichevoli".
Rispetto ad Operation Wolf, lo scrolling del gioco non è più unidirezionale, ma si muove come una telecamera "impazzita", spostandosi a destra, a sinistra, zoomando, in maniera da non farvi mai capire da quale posto potrebbe sbucare il prossimo criminale.
Facciano attenzione anche tutti gli emuli di Buffalo Bill, perché dovrete fare molta attenzione anche a chi sparate: ogni tanto infatti salterà all'improvviso qualche povero innocente a cui chiaramente non dovrete sparare (altrimenti che innocente, è?), pena la perdita di una vita.
Per quanto riguarda il metodo di controllo non c'è molto da dire: come al solito i risultati migliori si ottengono con il mouse, con il tasto sinistro utilizzato per sparare e quello destro (con un doppio click) per ricaricare la propria pistola a 6 colpi.
Il gioco è ben fatto e divertente come quello della sala giochi (anche se manca la pistola), ma purtroppo ha un grave difetto: la bassissima longevità, anche nella modalità a due giocatori.
Grazie al mouse infinitamente più preciso rispetto alla pistola del coin-op, si riescono a superare i livelli con poche, ma davvero poche difficoltà: insomma, massimo una settimana e l'avrete completato e riposto su di uno scaffale polveroso.
Anche se la conversione e praticamente perfetta sotto tutti gli aspetti, non mi sento di consigliare l'acquisto neanche ai fan della versione da bar: il gioco è troppo breve per meritare un vostro prezioso centone.
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