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Come è consuetudine da un po' di tempo a questa parte, molte software house hanno rivoluzionato i propri titoli di maggior richiamo per sfornare delle inconsuete variazioni sul genere.
Blade Warriors non vuole essere un vero e proprio seguito della saga Onimusha, visto che, personaggi e ambientazioni a parte, il gioco si inserisce in un genere differente. Operazione commerciale o meno, è indubbio che altri giochi come "Legacy of Kain: Defiance" abbiano modificato la propria struttura per avvicinarsi maggiormente al gusto delle masse.
Questo prodotto della Capcom è semplicemente un picchiaduro "bidimensionale", nel senso che potremo muoverci, nei paesaggi, orizzontalmente e verticalmente saltando su apposite piattaforme in modo da conferire alle ambientazioni un senso di profondità. Il risultato è un gioco frenetico, ricco di azione che possiede quel fascino proprio dei coin op degli anni passati.
All'inizio del gioco potremo scegliere il nostro personaggio tra 12 presenti nella saga Onimusha, ognuno differente per aspetto, armi e caratteristiche. Un aspetto importante, è che potremo potenziare le abilità del nostro alter ego avanzando nel gioco,migliorando così l'attacco, la difesa e la capacità di lanciare magie. Per quanto l'elemento RPG sia decisamente semplificato, riesce comunque a rendere l'esperienza di gioco più coinvolgente e meno scontata. Parlavamo prima dei combattimenti. Essendo un arcade, il sistema di controllo risulta molto semplificato e immediato: potremo muoversi lungo i piani dell'ambiente, utilizzare la nostra arma principale (che si potrà caricare maggiormente a seconda della pressione sull'apposito tasto), sferrare dei poderosi calci e lanciare degli incantesimi molto coreografici e di incredibile potenza. I combattimenti nonostante la velocità dell'azione necessitano di una certa dose di strategia, anche perché i nemici possiedono una IA (intelligenza artificiale) variabile: ci sono nemici che semplicemente ci vengono incontro a testa bassa, altri che invece ci attendono, scappano se feriti e aprono anche le casse disseminate per il livello sottraendoci i preziosi bonus. Il gioco ci ha ricordato in più di una occasione Super Smash Bros. Melee, anche se con le ovvie differenze in fatto di humor.
Ovviamente sarà importante assorbire le anime dei caduti in modo da sfruttarle per potenziare ulteriormente il nostro personaggio alla fine del livello o per ottenere dei benefici momentanei durante gli scontri.
Single Player
I dieci livelli di cui è composto il gioco sono caratterizzati da diversi obiettivi, diversi dalla scontata formula "distruggi tutti e tutto"... almeno nella forma. In qualche livello, è vero, dovremo eliminare tutti gli avversari, ma spesso è volentieri il maggior nemico sarà il tempo; entro un tempo limite dovremo assorbire un certo quantitativo di anime, o eliminare un numero prefissato di nemici. Non mancano neppure i boss di fine livello, che per essere vinti richiedono apposite strategie: questi combattimenti sono probabilmente quelli più appaganti sotto l'azione vera e propria. In generale, però il grado di sfida dei livelli è veramente basso, tanto che noi siamo riusciti a completarli in poche ore di gioco. Blade Warriors non è per sua natura un gioco difficile, frustrante, ma anzi è un'esperienza ludica che punta gran parte del suo fascino sugli extra da sbloccare, sulla rigiocabilità stessa dei livelli.
Multiplayer
Abbiamo accennato prima alla rigiocabilità dei livelli che influisce positivamente sulla longevità del titolo. Infatti non renderemmo onore al titolo della Capcom se tralasciassimo la modalità multiplayer che permette scontri sino a quattro giocatori. Non avete abbastanza amici? Non preoccupatevi perché alcuni personaggi possono essere gestiti direttamente dalla cpu. Oltre alla modalità Versus, è davvero interessante quella denominata Custom, con cui si può utilizzare il personaggio potenziato nel single player. Grazie a questa possibilità, è facile immaginare delle accese battaglie tra giocatori che hanno "allevato" con estrema gelosia il proprio combattente.
Blade Warriors graficamente mostra un motore grafico solido che garantisce in quasi ogni occasione un frame rate adeguato. I personaggi mostrano un buon dettaglio e le animazioni risultano credibili per un gioco di questo tipo per quanto non siano decisamente varie; non mancano, in alcune occasioni, delle zoomate per incrementare la resa scenografica dei combattimenti. Gli effetti di luce sono ben realizzati soprattutto in occasione degli scontri contro i boss di fine livello, anche se spesso rendono confusa l'azione, con ripercussioni sulla giocabilità stessa.
La Capcom ha sfornato un titolo interessante, che certamente non può essere definito una mera operazione commerciale. I difetti sono evidenti, ma è anche vero che non esistono molti titoli simili sulla console della Sony, capaci anche di sfruttare in maniera così efficace la modalità multiplayer.
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