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Daxter - PSP (Recensione)
a cura di
Andrea Branca (Maggio 2006)
Piattaforma: PSP
Software House: Sony
Sviluppatore: Ready At Dawn
Distributore: Sony
Genere: Avventura/Arcade
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    7,8


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    Dopo aver assunto il ruolo di co-protagonista passivo per tre episodi su PlayStation2, Daxter torna su PSP con un gioco tutto suo.

    Come accade nella vita di qualsiasi console da gioco, ogni macchina trova un personaggio protagonista in grado di rappresentarla, di diventarne la mascotte. È accaduto in tutte le console Nintendo, rappresentate egregiamente dall’idraulico Super Mario, in quelle SEGA, la cui mascotte era indubbiamente il fulmineo porcospino blu Sonic. Anche la prima PlayStation ha avuto un suo rappresentate, che, seppur con qualche discussione, viene identificato nel simpatico paramele di Naugthy Dog: Crash Bandicoot. Prendendo in considerazione PlayStation2 però, la scelta non appare così evidente come nelle scorse generazioni; visto che in passato il personaggio di punta è sempre stato il protagonista di un gioco di piattaforme, la scelta potrebbe indirizzarsi in questo senso, individuando così due (o quattro) possibili mascotte: Jak & Daxter e Ratched & Clank. Anche se la maggior parte degli appassionati propenderebbe per una scelta volta al duo creato da Naughty Dog, un vero e proprio rappresentante non è ancora stato trovato. Fatto sta che, per la prima console portatile della grande “S”, questo problema, con l’uscita di “Daxter”, sembra non ponersi. Il piccolo roditore, infatti, è decisamente una mascotte perfetta per PlayStation Portable, sia dal piano estetico che da quello caratteriale ed arriva su PSP più in forma che mai.

    “Daxter”, sviluppato dalla software house “ReadyAtDawn” (e non da Naughty Dog, artefici di tutti gli episodi della serie su PlayStation2), non è un gioco a se stante, ma si colloca cronologicamente agli inizi di JAK II. Come gli appassionati della serie ricorderanno, all’inizio del secondo episodio il simpatico duo viene teletrasportato a Heaven City. Pochi attimi dopo la materializzazione nella nuova città, Jak viene catturato dalle forze dell’ordine, mentre Daxter, grazie alla sua statura minuta ed alla sua velocità fulminea, riesce a svignarsela. Su PlayStation2, dopo essere stato imprigionato, Jak viene liberato dal suo piccolo amico. Ma cosa è accaduto a a quest'ultimo dal momento dell’arresto fino a quello della liberazione del compare? Questo è quello che vi narrerà “Daxter” per PSP, che vuole quindi essere un prodotto che va a completare quella che è la trilogia originale, proponendo al giocatore di osservare tutti quegli avvenimenti che per forza di cose non furono inclusi in “”Renegade”.

    Dopo essere riuscito a fuggire, Daxter gironzola per Heaven City, fino ad arrivare in un bar popolato da facce decisamente poco raccomandabili. Qui, incontra il responsabile di una società dedita alla disinfestazione di insetti, il quale lo assume nel ruolo di disinfestatore. Da questo presupposto si dirama tutta l’avventura della simpatica creaturina, che avanzerà, livello dopo livello, svolgendo il suo lavoro di sterminatore di insetti, ma nel contempo ricercando il compagno Jak, che attende fiducioso il suo aiuto. Come avrete intuito, il tutto avviene nella stessa ambientazione che ha fatto da sfondo a JAKII. Gli appassionati della serie non avranno quindi nessun problema nell’orientarsi, visto che il tutto è rimasto perfettamente immutato. Tuttavia, i livelli di gioco che andrete ad affrontare non si collocheranno nella città vera e propria, ma quest’ultima fungerà quasi unicamente da tramite tra uno schema e l’altro. Ogni stage che vi troverete ad affrontare potrà avere degli obiettivi multipli, che spazieranno dal semplice recupero di un oggetto, allo sterminio di un certo tipo di insetti fino all’uccisione di un determinato nemico. Come vi è stato consentito negli episodi su PlayStation2, tra un livello ed un altro vi sarà possibile gironzolare liberamente, con la conseguente opportunità di affrontare delle missioni secondarie a seconda delle vostre necessità.

    Per poter far fronte agli sciami di insetti che si pareranno di fronte al nostro simpaticissimo Daxter, avremo a disposizione sostanzialmente due armi: uno scacciamosche elettrico, utilizzabile sin dalle prime battute di gioco, ed uno spruzzatore di insetticida, che si renderà disponibile dopo poche fasi. Quest’ultimo strumento può raggiungere un livello di potenza superiore, durante il corso della partita, acquisendo alcune interessanti caratteristiche, sia sul piano offensivo (potrete sterminare i vostri nemici con maggiore facilità ed efficacia), che su quello funzionale. Daxter, infatti, potrà utilizzare lo spruzzino per effettuare dei balzi ancora più alti di quelli realizzabili con la sola pressione del tasto X (o della doppia pressione, che consente di compiere un doppio balzo), un po’ come accade in Super Mario Sunshine per GameCube. Come avrete potuto intuire, il gameplay ricalca perfettamente quello che è il trend dei giochi di piattaforme di questa generazione, ovvero la formula del combatti/esplora/trova oggetti. La giocabilità di Daxter risulta tanto semplice quanto efficace: il tasto tramite il quale potrete sferrare un attacco è il quadrato, e con la sua continua pressione Daxter si scaglierà automaticamente verso i nemici presenti sullo schermo, evitandovi così il classico disorientamento nel momento in cui, sconfitto un nemico, vi dovrete concentrare su un altro. Durante una combo, i movimenti del piccolo roditore hanno veramente dell’incredibile, risultando estremamente fluidi e scorrevoli. Come in tutti gli altri episodi della saga, anche su PSP, sono presenti, nel mondo di gioco, le celebri uova Precursor, che, se raccolte in numero sufficiente, vi daranno la facoltà di sbloccare dei piccoli minigiochi palesemente ispirati a dei grandi successi cinematografici, come ad esempio “Indiana Jones”, “Matrix” o “Il Signore degli Anelli”. Il gameplay rimarrà immutato rispetto all’avventura originaria, ma l’ambientazione subirà delle corpose modifiche, rendendo la situazione decisamente esilarante. Il completamento di questi minigames permetterà di sbloccare alcuni extra molto utili nell’avventura principale, come ad esempio l’allungamento della barra della vita o la possibilità di saltare più in alto. L’unica pecca, per quel che concerne il gameplay, se così si può definire, risiede proprio nella PSP in se, visto che dopo una sessione di gioco prolungata le vostre dita potrebbero risentirne, provocandovi dei dolori alle mani.

    Graficamente il titolo sviluppato da ReadyAtDawn ha veramente dell’incredibile, soprattutto se preso in relazione alla macchina su cui è in grado di girare. Daxter, infatti, non farebbe affatto una brutta figura nemmeno su PlayStation2, grazie all’utilizzo di un motore grafico molto simile a quello impiegato sulla console casalinga (chiaramente con le dovute proporzioni). Già a partire dal filmato introduttivo si riesce a capire che “Daxter” è un’opera esteticamente maestosa, contornata da quella regia e quelle fantastiche espressioni facciali che riescono a trasformare delle semplici cut scene in spassosissime scenette degne della firma di Walt Disney. Il mondo di gioco, essendo sostanzialmente lo stesso già ammirato in “JAKII: Renegade”, è sicuramente l’ambiente più vasto concepito sinora su PlayStation Portable. Le texture, naturalmente, non sono definite come su PS2, ma la vastità e la qualità del mondo di gioco è decisamente impressionante, soprattutto considerando la quasi totale assenza di caricamenti, il tutto grazie ad un sistema di streaming. Come già citato in precedenza, anche le animazioni sono realizzate in maniera egregia. Questo va quindi a completare un comparto grafico dal livello qualitativo decisamente alto, sicuramente uno tra i migliori presenti su PSP. Per quanto riguarda invece l’audio del gioco, sono da segnalare degli ottimi dialoghi tra i personaggi, degli effetti sonori discreti ed una buonissima qualità della tracce di sottofondo. Purtroppo, senza l’utilizzo delle cuffie, questo comparto perde molti dei suoi pregi. Nel momento in cui accenderete la vostra PSP, per entrare nel magnifico mondo di “Daxter”, ricordatevi quindi di munirvi degli auricolari, visto che sapranno rendere la vostra esperienze ancora più coinvolgente.

    L’esperienza viene ulteriormente impreziosita da una modalità multiplayer e dalla possibilità di collegare il gioco a “Jak X” per PS2. Daxter risulta quindi un ottimo platform game, così come uno dei prodotti migliori per PlayStation Portable.

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