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E’ stato uno dei simulatori più chiacchierati degli ultimi due anni l’oramai mitico GTR dei SimBin. Chi lo ha esaltato, chi lo ha odiato. Chi ne apprezzava le virtù, chi lo accusava per i molti bug o per le imperfezioni nella fisica/dinamica. Ma è stato il mattatore indiscusso dell’online e della simulazione.
Messo alle spalle questo titolo top, i SimBin ci riprovano, con l’imminente GTR2, di cui Ludus ha potuto provare una demo avanzata. Non staremo ad elencare bug o stranezze, naturali se ci si trova di fronte ad una preview, ma piuttosto vedremo di capire se e come GTR2 batterà i rivali e si affermerà come il simulatore migliore. Un solo rammarico: nella demo non era compresa la sezione online, che sarà la naturale evoluzione del prodotto, dato che l’offline serve solo per allenarsi e per sviluppare gli assetti.
Graficamente l’adozione del nuovo motore degli ISI, lo stesso di rFactor con l’aggiunta delle condizioni meteo, ha portato ad una grafica molto pulita, ma nel contempo molto fluida anche nelle situazioni a più macchine contemporanee. Ovviamente questo aspetto è fortemente influenzato dall’hardware che avete a vostra disposizione. Crediamo che un processore di fascia alta ed una scheda video molto performante siano la chiave, assieme ad una buona dose di memoria, ma la scalabilità potrà permetterne l’uso su di un bacino di macchine molto più ampio. Essendo una versione beta non abbiamo spinto a fondo la risoluzione né attivato i filtri, dato che in diverse piste e con diverse auto c’erano delle imperfezioni di gioventù: questo sarà affrontato più seriamente alla recensione della versione finale.
Uno dei punti di maggior interesse era l’introduzione di una diversa rappresentazione della pista nelle varie condizioni di luce e di meteo: lavoro ottimamente eseguito, dato che si è fatto tesoro di quanto aveva anticipato GT Legends (tra i due GTR) in fatto di lighting in tempo reale, aggiungendo una fantastica transizione tra il giorno e la notte diretta, senza caricamenti o bloccaggi dell’azione, fluidissima. Ma è stato anche aggiunto l’effetto speculare che offre la pista bagnata, in termini molto più convincenti a quelli degli ultimi GP di Crammond, più morbidi e meno invasivi, meno “finti”. Il tutto senza una sola indecisione o singhiozzo: vi assicuriamo che le piste al buio, con poche zone illuminate, sono un’esperienza favolosa e per di più contare sulla luce dei fari (se non li distruggete…) e sulla conoscenza della pista per andare forte è tutto un altro modo di pensare. Se a questo aggiungiamo una pioggia fortissima ed una visibilità limitata dalle nuvole, beh, il senso di realismo c’è tutto.
Tra le nuove aggiunte abbiamo alcune piste, alcune auto (delle moltissime già comprese!) che, però, non abbiamo testato a fondo perché incomplete. La fisica delle auto (che sono delle stagioni 2003 e 2004, quindi con l’assenza della Aston Martin DB9 o della Corvette C6, ma la presenza della entusiasmante Maserati MC12) a prima vista non ha subito variazioni consistenti. Perlomeno, noi ci siamo trovati subito a nostro agio anche se per ottenere il massimo del realismo si è dovuto far tesoro del passato (il demo di GTL) e ritoccare a mano dei parametri che in questa demo erano forzatamente bloccati in modalità semplice. Fatto questo abbiamo potuto gustare la difficoltà di guida di queste auto magnifiche e saggiato la sensazione che il FF offre al volante, avvertendo distintamente i cambi di superficie e di aderenza.
In ogni caso la via ci sembra quella giusta. Se anche l’online sarà migliorato, magari prendendo come base quello di rFactor, GTR2 non avrà rivali: la moltitudine di piste, tra l’altro perfette dal punto di vista orografico, dato che riportano depressioni, scalini, buche e quant’altro presente anche in realtà e la larga scelta di auto e categorie, lo renderanno per lungo tempo il re del mercato. Aggiungiamo due parole sulla AI: nella copia a nostra disposizione i comportamenti erano di gran lunga migliori della versione precedente, il computer non si comportava in maniera del tutto innaturale e le azioni intraprese erano sempre molto realistiche.
Ad oggi è in uscita una versione demo pubblica con una pista e due auto: provatela, vi divertirete moltissimo e, di certo, farete un bel pensiero sull’acquisto.
Ne riparleremo a settembre, quando è prevista l’uscita ufficiale sotto l’effige Atari.
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