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Milano, 15 ottobre 2004 - In attesa di poter mettere finalmente le mani sull'ultima versione del gioco di calcio più venduto nel mondo, Ludus viene invitato ad una presentazione stampa davvero particolare.
Bruno Longhi commenterà una sfida virtuale tra due esponenti di spicco del Milan e dell'Inter. Nella splendida cornice del Gilli Cube di Milano, appositamente allestito per accogliere le tifoserie e gli sfidanti iniziamo a prendere posto sugli spalti (ovviamente prima siamo stati forniti di cappellino, sciarpa, tamburello e fischietto personalizzato in base alla squadra).
Appena il tempo di una breve presentazione di quello che è FIFA 2005, e il direttore generale di Electronic Arts Italia fa il suo ingresso annunciato in modo impeccabile da un Bruno Longhi al massimo della forma. Jean Cluade Ghinozzi a sorpresa annuncia che nel corso dei prossimi mesi, l'EA Italia patrocinerà un torneo a livello nazionale per selezionare i 3 campioni di calcio virtuale che difenderanno i colori italiani alla finale europea del torneo internazionale di FIFA Interactive World Cup organizzato a livello mondiale da EA insieme a XBOX e sotto l'egida della FIFA. Inutile dire quanto sia importante l'annuncio di un evento del genere, che non solo apre il mondo videoludico a tutta una serie di possibili match sportivi reali, ma fa da apripista a numerose manifestazioni di massa che non tarderanno ad arrivare. Terminato questo annuncio è lo stesso direttore ad annunciare l'ingresso del campione del Milan ovvero Andriy Shevchenko, che tra gli applausi della folla (precedentemente istruita dai veri capi ultrà delle due tifoserie milanesi) andava a prendere posto dietro un Xbox collegata ad un maxischermo. Dopo qualche domanda di rito è la volta dei campioni dell'Inter, che per poter affrontare il mitico Sheva si sono dovuti per forza presentare in due, stiamo parlando dei simpatici Fichi d'India, che tra una battuta e l'altra hanno ravvivato di molto l'atmosfera un po' troppo seria della manifestazione. A questo punto è iniziata la sfida vera e propria con la voce di Longhi che caratterizzava ogni singola azione dal vivo, e i due avversari avvinghiati sui joypad cercando di segnare. C'è da dire che fin da subito abbiamo notato la notevole fluidità del gioco, e la spettacolare possibilità di poter giocare la palla con il tocco di prima regalando una dinamicità all'azione che la serie FIFA notoriamente non ha mai avuto. Rimandando ogni altro approfondimento alle recensioni, ricordiamo che il gioco è già disponibile nei negozi praticamente per ogni formato.
Le maggiori novità sono oltre al tocco di prima, la caratterizzazione maniacale dei giocatori che ora sono identificati non solo dal numero di maglia o dalle sembianze fisiche, ma anche dal loro inconfondibile stile di gioco. Inoltre è stato inserito anche l'umore che contribuirà a far variare le prestazioni dei giocatori durante la partita e il campionato. FIFA 2005 può vantare 500 licenze ufficiali, 18 licenze di lega, inclusa tutta la serie A e B italiana, la lega inglese e la sua Premiership, la tedesca Bundesliga, la francese LFP e la spagnola Primiera Liga, 350 squadre ufficiali e 15.000 giocatori, inoltre la versione corrente manterrà anche le serie minori delle nazioni europee più famose come nella precedente edizione, migliorando però la qualità degli stadi e aumentandone anche il numero. E a proposito di numeri, la sfida, a sorpresa vedrà trionfare i Fichi d'India che vinceranno su Sheva con lo scarto di un gol. Al termine della presentazione i giornalisti si sono sbizzarriti con le postazioni di gioco sistemate a bordo campo sfidandosi a vicenda sulle varie piattaforme disponibili. Insomma a noi è venuta voglia di fare una partita a FIFA 2005, per i commenti finali però preferiamo attendere e pronunciarci dopo i nostri lunghi e puntigliosi test.
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