GLOBALE
Un buon gioco, che poteva essere migliore sotto tutti i punti di vista, ma rimane troppo legato al predecessore come meccaniche e strutture di gioco, limitando pesantemente le sue potenzialità.
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GRAFICA
Anch’essa molto simile a “Il Santuario”: modelli poligonali leggermente migliorati e qualche effetto speciale in più. Le arene, in compenso, sono molto più curate e interattive. Non raggiunge comunque i livelli della concorrenza. |
AUDIO
I combattimenti sono accompagnati da temi un po’ troppo ripetitivi; sono presenti anche dei bug che creano degli inspiegabili attimi di silenzio. I filmati, invece, presentano delle buone musiche interattive che variano a seconda di ciò che accade sullo schermo. |
GIOCABILITÀ
Il sistema di controllo funziona bene: è abbastanza intuivo e mai troppo complicato, ma le mosse e le combinazioni possibili sono troppo poche e troppo simili l’una all’altra. Anche le azioni più potenti, il vero scopo per finire l’avversario, lasciano un po’ l’amaro in bocca. Interessante la possibilità di resuscitare in caso di sconfitta. |
DURATA
Le varie modalità e i vari segreti da sbloccare terranno attaccati allo schermo per un po’, ma il difetto di questo gioco è la ripetitività: ci si stuferà presto di fare sempre le stesse mosse per far fuori i nemici. |
PREGI
La trama della modalità principale è appassionante e segue direttamente le serie del manga. Inoltre si possono impersonare tutti i Cavalieri di Bronzo e d’Oro che hanno fatto la storia delle prime serie dell’anime. |
DIFETTI
Troppa ripetitività nei combattimenti data dalla scarsità di mosse eseguibili. Per di più i vari aspetti del gioco sono troppo simili al predecessore. |