RECENSIONE
Jak and Daxter: The Precursor Legacy - Playstation 2

Gennaio 2000: con l'uscita di Crash Team Racing i Naughty Dog dichiarano di aver abbandonato il progetto Crash per dedicarsi ad un nuovo gioco per PS2, con nuovi personaggi e nuovi mondi. Gennaio 2002: con forti innovazioni, con una grafica eccezionale e una giocabilità da urlo i Naughty Dog hanno creato un gioco in grado di rivoluzionare il mondo dei platform per PlayStation 2. L'attesa non è stata vana soprattutto considerato l'ottimo prezzo da budget a cui ora viene venduto.
a cura di: Emilio Rossi (Gennaio 2003)

Tutto ebbe inizio... La storia Jak and Daxter è ambientata in un mondo anticamente abitato dall'avanzatissima civiltà dei Precursor, dei quali restano solo le ultime rovine che fanno da sfondo alle nuove costruzioni. I Precursor avevano la capacità di utilizzare la forza dell'Eco, l'energia vitale del pianeta. I protagonisti del gioco sono Jak e Daxter, due inseparabili amici che un giorno decidono di recarsi alla pericolosa Isola della Nebbia. Qui Daxter cade in una pozza di Eco Oscuro. A causa dei poteri malvagi dell'Eco, Daxter si trasforma in uno strano animale peloso (ricorda molto Timon de Il Re Leone). I due chiedono aiuto al vecchio saggio del loro villaggio, Samus, che gli rivela l'unico modo per invertire la metamorfosi: recarsi all'estremo nord, dal saggio Gol Acheron. Inoltre la vostra missione prevedrà anche fermare i Lurker, esseri malvagi che stanno cercando gli antichi manufatti Precursor e le fonti di Eco Oscuro. Batterie, globi e trovate divertenti La struttura dal gioco è molto semplice e, sotto questo aspetto, risente del lavoro dei programmatori alla serie di Crash. Nel vecchio titolo Naughty Dog bisognava trovare i cristalli rosa che servivano ad avanzare nelle varie Warp Room, e inoltre, per completare il gioco con il finale alternativo, cercare le varie gemme nascoste nei livelli. Jak & Daxter ha pressappoco la stessa struttura, migliorata e resa ancora più semplice e divertente. Inizialmente dovrete cercare nel villaggio di Samus, e nei quattro livelli ad esso collegato, venti batterie Precursor in modo da permettere a sua figlia, Keira, di riparare il suo Zoomer Antigravità. Naturalmente non dovrete cercare solo batterie, ma anche globi Precursor da donare ai vari personaggi del gioco per riceverne alcune extra. Una volta raccolte le venti batterie potrete avanzare al villaggio successivo utilizzando lo Zoomer: nuovo villaggio uguale nuovi compiti da svolgere e nuovi livelli da visitare. Il tutto è reso divertente, oltre dalla varietà e dalla bellezza dei livelli, dai vari minigiochi che si incontreranno via via che si avanza. A proposito, vi siete chiesti cos'è uno Zoomer? Semplice: prendete il jetsky sul quale sfrecciavano Crash e Coco in Crash 3, aggiungetegli la possibilità di sparare e di superare il fuoco indenne e otterrete uno Zoomer! Inoltre per attivare vari manufatti Precursor o per ricevere globi extra ci saranno i vari tipi di Eco che Jak sarà in grado di immagazzinare e usare. Non mancheranno i tanti tipi di mostri pronti ad ostacolarvi con tutte le loro forze. L'intelligenza dei nemici è abbastanza buona ma, per i giocatori più esperti, potrebbe risultare purtroppo non abbastanza elevata e degna di una vera sfida. Naturalmente ci saranno anche boss da sconfiggere, che sono tuttavia davvero pochi (solo due più un boss finale). Una caratteristica che potrebbe far storcere il naso a qualcuno, ma che a noi è risultata adeguata, è la mancanza delle vite: si potrà così morire all'infinito con l'unico danno di tornare indietro ad un punto stabilito del livello, che cambierà rispetto alla posizione della morte. In tutto ci saranno tre villaggi, più un primo livello di allenamento e una città finale. Il sistema di controllo è semplice quanto efficace, e risulterà facile da apprendere anche per i meno esperti di piattaforme. Con lo stick di sinistra si controllerà il personaggio, mentre con quello di destra la telecamera con relativi zoom. Gli altri tasti saranno dedicati ai vari tipi di salto e di attacco e al visore in prima persona. Mettendo il gioco in pausa ci si trova davanti a quattro sotto-menù, ognuno collegato ad un tasto del pad. Con il tasto O si accede al menù opzioni, mentre con gli altri tre tasti si possono controllare gli oggetti raccolti e, nel caso delle batterie, controllare dove e come trovarle. Chi ha giocato ad uno qualsiasi dei giochi della serie Crash lo ricorderà complicato da completare al 100%, chi non ha perso giorni e giorni vagando per i livelli solo per trovare una gemma? Per alcuni giocatori questo aspetto poteva risultare ottimo perché innalzava notevolmente la longevità e rappresentava un alto tasso di sfida, ma c'era anche a chi (come noi) dava fastidio e, proprio per la difficoltà, diventava controproducente e si finiva con l'abbandonare il gioco. Dovete sapere che questo di certo non accadrà con Jak & Daxter. Non fraintendeteci, questo non significa che il gioco sia semplice da portare a termine, anzi: trovare negli immensi livelli di questo titolo tutte le 100 batterie e i 2000 globi non è certo una passeggiata. Vi ritroverete tra l'altro a voler ripercorrere dei livelli solo per la gioia di rivederli, o fare un ultimo giro sullo Zoomer.Grafic Dog Un buon platform, per essere tale, deve vantare, oltre che di una buona giocabilità e longevità, di una grafica all'altezza: beh, state pur certi che in Jak and Daxter troverete una grafica perfetta e adattissima ad un gioco di questo tipo. Il lavoro svolto dai Naughty Dog per creare il motore grafico di questo titolo è incredibile e sfrutta appieno le potenzialità che la scatola nera Sony offre. Tutti i livelli sono vari, colorati, curati in tutti i particolari. Il gioco non rallenta mai, nemmeno nei momenti di gioco più affollati. Inoltre non c'è nemmeno l'ombra di un caricamento, niente di niente: tutto il gioco è concepito come un unico grandissimo livello, il che giova considerevolmente alla libertà di movimento, permettendo di svolgere i compiti nell'ordine che più ci piace. Capiterà molto spesso, ve lo assicuriamo, di fermarsi, tra una ricerca e l'altra, soltanto per osservare lo splendido panorama che i livelli offrono. Inoltre è davvero ottima l'idea di far scorrere la giornata in modo del tutto reale, con alcuni fattori del paesaggio, come luci o insetti, che cambieranno rispetto all'ora della giornata. Il tempo scorre fluidamente e in maniera impercettibile, tanto che vi capiterà di pensare: "Ma non era giorno?". Un esempio della qualità della grafica è il modo in cui sono stati creati il cielo e il mare. Per renderli più realistici questi elementi sono stati renderizzati proceduralmente: in pratica non sono delle texture già disegnate, ma vengono generate ogni volta dalla macchina seguendo dei criteri prestabiliti. Divertimento assicurato Crash, insieme a tutto il mondo di personaggi che gli fanno da sfondo, era ed è ancora uno dei personaggi più popolari del mondo PlayStation, al pari di stelle come Solid Snake o Lara Croft. I Naughty Dog hanno sempre affermato di cercare di creare platform incentrati su personaggi dalla forte personalità: questa "legge" è elevata all'ennesima potenza in Jak and Daxter. I nostri due eroi sono la miglior coppia mai vista in un videogioco, ognuno dei due non sarebbe quello che è senza l'altro a fargli da spalla. Il gioco è pieno di battute e animazioni esilaranti di Daxter, ne sono un esempio i mini-filmati che vi potrete gustare alla vostra morte. Quando la vostra energia scende al minimo e Jak cade a terra svenuto, infatti, ecco che Daxter gli si avvicina parlandogli ogni volta in modo diverso, ma sempre divertente: vi verrà voglia di morire fino a quando non avrete sentito tutte le sue battute. Ad aumentare il coinvolgimento c'è il doppiaggio in Italiano: tutti i dialoghi sono doppiati completamente e anche abbastanza bene, considerato che ci troviamo davanti ad un platform, tutte le voci si adattano perfettamente ai personaggi e al tono comico del gioco. Sotto questo aspetto c'è una piccola pecca: Jak è completamente muto! In tutto il gioco non parla nemmeno una volta, quando creare dei dialoghi botta e risposta tra i due protagonisti sarebbe stato ancora più divertente. Anche le musiche, pur non essendo eccelse, sono strumentalmente simili a quelle di Crash e si fondono bene con il gioco e con tutto il suo mondo. Per finire... La verità è che il gioco che abbiamo tra le mani è qualcosa del tutto superiore a Crash: forse sarà per la grandiosa grafica, forse per la storia, ma state pur certi che non abbandonerete Jak and Daxter fino a quando non lo avrete completato ed esplorato in tutti i suoi particolari. L'impressione che si ha è che tutto sia più coerente, che tutto abbia un senso. Considerato il basso prezzo della serie Platinum, non dovete di certo lasciarvelo scappare.



VALUTAZIONE
Globale : 8
Jak and Daxter ha tutto quello che un platform deve avere. I Naughty Dog hanno svolto un ottimo lavoro, che va premiato con la medaglia d'oro di Ludus.

Grafica : 9
Il motore grafico è di altissima qualità: niente rallentamenti o caricamenti. I personaggi si muovono con fluidità, il campo visivo è molto elevato, i paesaggi sono stupendi. Geniale.

Audio : 8
Le musiche e il parlato completamente in Italiano si inseriscono bene nell'atmosfera del gioco, rendendolo ancora più coinvolgente. Peccato per il "mutismo" di Jak.

Giocabilità : 9
Imparare a giocare è davvero semplice e permette di immergersi immediatamente nel gioco. Il sistema di telecamere, gestibile con un unico stick, è ottimo. I menù sono efficaci e rendono chiaramente il punto della situazione.

Durata : 8
Esplorare gli innumerevoli livelli del gioco alla ricerca di 100 batterie e 2000 globi non è semplice. Mediamente dovreste impiegarci 25 ore, i più esperti all'incirca 20.

Pregi :
Grafica e giocabilità alle stelle, longevità e sonoro di buon livello. La comicità di Daxter e le divertenti animazioni dei personaggi vi faranno impazzire.

Difetti :
Potrebbe (e dico POTREBBE) risultare per qualcuno più semplice del previsto. Jak non apre mai bocca.



BOX: L'Eco: una strana bestia
L'Eco è l'energia vitale che sta alla base del mondo di Jak and Daxter. Anticamente era utilizzata dai Precursor e ora, stranamente, Jak è l'unico in grado di immagazzinarlo ed usarlo a suo piacere. Ci sono quattro tipi di Eco da raccogliere che, una volta presi, potranno essere utilizzati per un determinato periodo di tempo, visibile in basso a destra dello schermo. Si può ricavare Eco in vari modi: sottoforma di sfere (ha una durata minima) e tramite le ventole di aerazione (carica completamente la barra).

L'Eco Blu permette di raggiungere una più alta velocità e attrarre verso di sé tutto ciò che c'è da raccogliere attorno a voi. Grazie all'Eco potrete anche attivare vecchi manufatti Precursor.
L'Eco Verde serve per ripristinare i propri punti vita. Per ogni punto vita servono cinquanta Eco piccoli o uno grande.
L'Eco Rosso aumenta la vostra forza permettendo di uccidere i nemici più forti in un solo colpo.
L'Eco Giallo vi dà la possibilità di lanciare sfere di energia, in grado di uccidere i nemici e distruggere le casse più resistenti. Indossando il visore si possono lanciare le sfere con la visuale in prima persona.



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