RECENSIONE
Euro 2004 - Playstation 2

Gli Europei di calcio sono ormai terminati e... calma, calma, non vogliamo discutere (ancora!) sul rendimento della nostra amata nazionale, ma offrirvi una possibilità di riscatto.
a cura di: Fabrizio Melis (Luglio 2004)

Crediamo sia inutile, anzi controproducente discutere sulla eliminazione della nostra nazionale, anche a mente fredda e dopo aver visto la Grecia, una matricola, protagonista della competizione più importante del Vecchio Continente. Ormai si sono spese fiumi di parole e crediamo che ormai qualsiasi italiano reagisca infastidito alla parola "Europeo". Quindi perché non approfittare di questo titolo della EA per giocare a modo nostro in Portogallo? Euro 2004 è la versione europea di Fifa 2004, come è consuetudine della EA. Nessuna rivoluzione nello schema di gioco, o netto miglioramento nel motore grafico, Euro 2004 è semplicemente una trasposizione in chiave "europea" della simulazione calcistica che tutti noi conosciamo con i suoi pregi e difetti. Proprio per questo eviteremo di intestardirci su di un confronto tra il prodotto della EA e quello della Konami, ovvero Pro Evolution Soccer. Nomi, cognomi e... indirizzi? Uno degli aspetti da sempre più importanti della simulazione della serie Fifa/Euro è il database smisurato di giocatori. Anche Euro 2004 non fa eccezione proponendoci una lista di giocatori aggiornatissima, e le cui sembianze sono graficamente simili alla controparte reale, con pochissime sbavature. Giocare una partita riconoscendo i propri giocatori ad una prima occhiata è senz'altro un elemento che aumenta oltremodo il realismo e l'atmosfera che si respira nella competizione. Inoltre le modalità di gioco ci permetteranno di immergerci nel vero e proprio Campionato Europeo alla guida di una delle rappresentative europee (ci sono anche quelle che non si sono qualificate alle fasi finali), oppure di disputare amichevoli, qualificazioni o un campionato alla guida di un Dream Team composto con i giocatori da noi selezionati. Non male davvero. Purtroppo il rovescio della medaglia è che Euro 2004 è decisamente limitato rispetto alla controparte Fifa; infatti non è apprezzabile, anche se comprensibile, la mancanza di qualsiasi squadra di club o di competizione che non sia l'europeo. Questo aspetto limita la longevità del prodotto in esame, soprattutto per chi è già possesso di Fifa 2004. Le novità ci sono Definire Euro 2004 un semplice aggiornamento per sfruttare una licenza sportiva, sarebbe ingiusto verso le pur lievi novità introdotte. Nonostante Euro 2004 sia una titolo prettamente arcade, il lavoro svolto dai programmatori in questi ultimi anni della EA per rendere il proprio prodotto più profondo e tattico è sotto gli occhi di tutti. Tra le novità introdotte segnaliamo una maggiore libertà di scelte tattiche durante le punizioni e i corner in area di rigore. Ora sarà possibile indirizzare un tiro verso il primo o il secondo palo, verso l'interno o l'esterno dell'area. Non manca poi l'introduzione delle punizioni di seconda. Altri miglioramenti sono avvertibili nel comparto grafico con animazioni più rifinite, anche se non sempre perfette, e nelle meccaniche di gioco grazie a passaggi più precisi e immediati. Graficamente Euro 2004 si mantiene sugli stessi livelli di Fifa 2004. Il motore grafico è il medesimo, ma nonostante questo, come detto precedentemente è avvertibile una maggiore attenzione peri particolari. Comunque il livello qualitativo del titolo rimane alto, grazie a buone animazioni, ad una rappresentazione accurata dei visi dei giocatori. Non impeccabile comunque la fisica che gestisce il nostro pallone. Nonostante passaggi lunghissimi o corti, la sensazione che il pallone pesi moltissimo, per via dei pochi rimbalzi, è nettissima. Più che dignitosa la telecronaca affidata a Bulgarelli e Galli, anche se Giovanni, il portierone del Milan, non sempre pronuncia le frasi con la giusta enfasi. Comunque nonostante qualche ripetizione, qualche frase inappropriata, il risultato è apprezzabile: probabilmente si tratta del miglior lavoro realizzato per un gioco calcistico. Apriamo il portafoglio? Euro 2004 è una celebrazione dell'evento continentale, ma non presenta così tante migliorie rispetto a Fifa 2004 da giustificare un nuovo acquisto. Senza contare che su Playstation 2, la EA deve fare i conti con il titolo della Konami ben più appagante sotto il profilo del divertimento puro. Euro 2004 rimane comunque consigliatissimo a chi non ha ancora acquistato un titolo calcistico della EA nell'ultimo anno e a chi vuole cambiare le sorti della cara Italia... anche se solo con un joypad.



VALUTAZIONE
Globale : 7
Un buon titolo calcistico che vi consigliamo di prendere in considerazione se avete tralasciato di acquistare Fifa 2004 e trovate PES troppo complesso. In caso contrario, le migliorie, non giustificano una nuova spesa... a meno che non desideriate espressamente dedicarvi al passato europeo.

Grafica : 7
Buone animazioni, e siparietti coreografici in perfetto stile EA. Purtroppo il motore grafico che gestisce la palla deve ancora essere rifinito.

Audio : 8
Siamo di fronte ad una telecronaca non ancora perfetta, ma che mostra un grande lavoro.

Giocabilità : 7
Euro 2004 non si discosta da Fifa 2004 se non per alcune migliorie. Siamo quindi di fronte ad un titolo arcade, ben realizzato e immediato da padroneggiare.

Durata : 6
Purtroppo i soli europei non sono abbastanza per garantire un divertimento prolugato.

Pregi :
Molto giocabile. Dati e statistiche aggiornati. Sono rappresentate le fisionomie di molti giocatori. E' in italiano. E' presente un nuovo parametro "morale".

Difetti :
Fisica della palla migliorabile. E' limitato alla fase degli europei. Nessuna modalità multiplayer online.



BOX: Qualche freddura su Totti
Riportiamo una serie di freddure su Totti dal sito di Repubblica.it:

Perché Totti ha sputato a Poulsen? Perché il Trap gli aveva chiesto di fluidificare.

Perché Totti ha sputato a Poulsen? Perché la squadra non "saliva".

Perché Totti ha sputato a Poulsen? Perché gli stava attaccato come un francobollo.

Trapattoni a Totti dopo Danimarca-Italia: "Francesco, avevo detto 'disputare', non 'di sputare'!".

Un giornalista a Totti: "Francesco, quante partite hai disputato?".
Totti: "Parecchie, ma questa è la prima volta che me vedono".

Nessuno scandalo: tra Totti e Poulsen c'è stata una semplice dispùta.

Totti rischia la squalifica. Per la paura ha la salivazione azzerata.

Perché Totti sta insieme ad Ilary? Perché "lama".

La maestra a Totti: "Francesco, quant'è lontana la Danimarca dall'Italia?". Totti: "Un tiro de sputo".

"La sai l'ultima su Totti?"
"No, sputa".

Caso Totti, il governo giustifica il numero 10 della nazionale: "Non è stato uno sputo, ma una lieve perdita di saliva, compensata peraltro dalla prestazione degli alleati. E comunque la Danimarca non ha ottenuto il 33 per cento".

I giornalisti a Totti: "L'Europeo è una bella vetrina per vincere il Pallone d'oro".
Francesco: "Può darsi. Di certo non ci sputo sopra!".



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