"Anti Matter", conosciuto anche come "Worm", trasporta lo spettatore in un'avventura che distorce le frontiere della realtà e della fantasia, rievocando il fascino del classico "Alice nel Paese delle Meraviglie" in chiave sci-fi noir. La protagonista, Ana, è una brillante dottoranda a Oxford che si ritrova ad affrontare un dilemma esistenziale dopo essere accidentalmente passata attraverso un wormhole, un tunnel spazio-temporale che la sprofonda in una realtà oscura e disorientante.
A seguito dell'esperimento rivoluzionario, Ana scopre di non essere più in grado di formare nuovi ricordi, trovandosi così imprigionata in un presente eterno e sfuggente. La sua vita si trasforma in un inquietante rompicapo: deve ricostruire gli eventi sfocati dell'esperimento per capire cosa le è accaduto e chi, o cosa, si nasconde dietro l'orrore che lentamente si insinua nella sua esistenza.
Mentre l'angoscia cresce, Ana è costretta ad affrontare questioni che vanno oltre il mero ambito scientifico, sfidando la percezione stessa dell'identità e dell'integrità umana. Il film esplora le profondità del sé e dell'universo, lasciando lo spettatore sospeso in un tremendo interrogativo: esiste una parte di noi che rimane immutata, anche viaggiando attraverso il labirinto di un wormhole?
In "Anti Matter" la suspense e il fascino intellettuale si intrecciano magistralmente in un universo in cui ogni certezza è messa in dubbio, e la realtà è sfuggente quanto la memoria stessa. La trama si snoda attraverso il filo teso dell'indagine personale, portando chi guarda a domandarsi fino a che punto si può spingersi per scoprire la verità, senza perdere se stessi.