Ai confini sfumati di una città che si perde nell'oscurità, una giovane famiglia trova in un nuovo appartamento l'angolo di paradiso per iniziare una vita diversa e accogliere con gioia il caos dolce della genitorialità. La loro piccola, avvolta nelle cure di una tata che irradia una fiducia istantanea con il suo atteggiamento amorevole, sembra in buone mani. Ma Egor, il figlio maggiore, percepisce qualcosa di sinistro nel comportamento della donna, qualcosa che va oltre l'apparenza. I suoi racconti, intrisi di un freddo presagio, si scontrano con lo scetticismo dei genitori, che vedono nelle sue parole solo fantasia infantile. E il sistema di sorveglianza installato dal padre non fa altro che disegnare un quadro di tranquillità apparente, silenziando ulteriormente le inquietudini del ragazzo.
Un giorno, Egor si trova ad affrontare il silenzio spettrale della propria casa: né la sorellina né la tata sono lì ad accoglierlo. Peggio ancora, i suoi genitori sembrano catturati in un trancelike che li ha privati persino del ricordo dell'esistenza della loro bambina. Con il cuore pulsante di affetto fraterno e di una tenacia da eroe in erba, Egor s'immerge in una missione rischiosa, affiancato da un gruppo di temerari amici.
La loro avventura li porta a sollevare il velo su una verità da brividi: la dolce tata altro non è che la Baba Yaga, un demone ancestrale della mitologia slava, avvolta in leggende oscure e temuta per i suoi atti malefici. In questa narrazione che mescola orrore e audacia, Egor si trova a sfidare l'entità malvagia per salvare la sorella e risvegliare i genitori dall'incantesimo dell'oblio. Un viaggio dove ogni passo nel buio può essere una trappola, e dove solo l'astuzia e il coraggio possono far luce sulle tenebre.