In una Cina dove il silenzio è rotto solo dallo scricchiolio di matite affilate, "Giorni migliori" ci porta nel cuore palpitante del gaokao, l'esame di ammissione universitaria che segna il destino di milioni di studenti. In questo contesto, incontriamo Nian, la cui esistenza è stata divorata dall'ossessione per l'eccellenza accademica, un'ossessione che l'ha lasciata isolata e vulnerabile. La sua fragile routine si sgretola completamente quando il suicidio di un compagno di classe diventa il catalizzatore di una serie di atti di bullismo spietati e incessanti.
Nel vortice di questa tempesta emotiva, Nian incrocia il cammino di Bei, un enigmatico ragazzo dalla vita ai margini della legalità, con i suoi demoni personali. Tra loro nasce un'insolita alleanza, forgiata dalla comune lotta contro le avversità, che lega in modo indissolubile le loro vite. Con l'ombra delle fatidiche prove finali che si allunga su di lei, Bei diventa per Nian lo scudo inatteso contro i suoi aguzzini.
"Giorni migliori" è più di una semplice storia di sopravvivenza accademica; è un inno alla resilienza umana, alla forza della compagnia e al coraggio che spesso scopriamo dentro di noi solo quando affrontiamo le sfide più dure. La pellicola dipinge la capacità umana di alzarsi dopo ogni caduta e di trovare alleati nei luoghi e nei momenti più inaspettati, offrendo uno sguardo commovente e senza tempo sull'essenza stessa della giovinezza e della lotta per trovare il proprio posto nel mondo.