In un sontuoso viaggio attraverso la Francia del XVIII secolo, "Chevalier" ci conduce nella vita di Joseph Bologne, un uomo le cui radici sono tanto umili quanto la sua arte è sublime. Figlio illegittimo di una schiava africana e di un proprietario terriero francese, Bologne emerge dalle ombre dell'anonimato per abbagliare gli aristocratici con il suo straordinario talento musicale e la sua maestria nella scherma. Interpretato con magnetica intensità da Kelvin Harrison Jr., Joseph Bologne, a cui viene conferito il titolo di Cavaliere, diventa un personaggio imprescindibile alla corte di Maria Antonietta, dimostrando che la sua razza non è un ostacolo al suo genio.
Mentre il suo virtuosismo del violino gli conquista ammirazione, è il suo sogno di guidare l'Opera di Parigi che promette l'apoteosi della fama, la dolcezza dell'amore e l'affermazione dell'eguaglianza. Tuttavia, tale aspirazione lo pone di fronte a sfide che mettono alla prova la sua determinazione e la sua integrità. In una società sull'orlo della Rivoluzione Francese, Bologne si ritrova invischiato in un romance travagliato e in un conflitto con Maria Antonietta (Lucy Boynton), eventi che sollecitano una riflessione sul valore della lealtà verso la corte e sulla sua personale battaglia per l'uguaglianza.
Nel cuore di un mondo che vacilla sull'orlo di un cambiamento radicale, "Chevalier" è un'esplorazione affascinante e veritiera della vita di un uomo il cui desiderio di sfondare in un campo che non gli appartiene per nascita lo costringerà a fare i conti con la propria coscienza e il suo posto nella storia. Un'epopea storica di ambizione, amore e lotta per l'uguaglianza, "Chevalier" è una testimonianza della grandezza che può essere raggiunta quando il talento sfida le barriere sociali e razziali.