Nella cacofonia di una cittadina in cui sognatori variopinti inseguono le ombre del rock & roll, una band di musicisti disabili vive il proprio sogno infranto. Il loro ritmo è spezzato, la loro melodia incompleta: manca loro un batterista che sappia scandire il tempo dei loro sogni di gloria. È in questa realtà distorta che entra in scena Dries, celebre scrittore, privo di menomazioni quanto di esperienza dietro le pelli di un drum set.
Egli scende dal suo Olimpo letterario per unirsi alla band, non tanto come salvatore, ma come una divinità perversa che si mescola tra i mortali. L'arrivo di Dries si rivela più una tempesta che una benedizione, gettando scompiglio tra i già fragili equilibri del gruppo. Con le sue manovre manipolative, rancori seppelliti tornano a galla, vecchi rancori si inaspriscono e la band si trova sull'orlo di un collasso disastroso.
Mentre Dries intesse la sua rete di intrighi e seduzioni, l'amicizia si macchia dell'amaro sapore del tradimento e il loro futuro sembra eco di quel coro fatalista tanto caro al Punk: "No Future". In questo crudele gioco del rock & roll, i pedoni diventano giocatori, e i giocatori, burattinai. La questione è: chi sarà a tirare le fila fino all'ultimo atto di questa sinfonia di rovina e decadenza?