In "Tesoro, ci siamo ristretti anche noi", il geniale quanto sbadato inventore Wayne Szalinski si trova nuovamente alle prese con la sua famigerata macchina restringente. L'obiettivo questa volta è inconsueto quanto bizzarro: una scultura Tiki, soprannominata "Tiki Man", che la moglie Diane desidera rimuovere dal salotto. Ma come ogni esperimento di Wayne, anche questo prende una piega inaspettata, facendo sì che lui e suo fratello Gordon si ritrovino rimpiccioliti all'infinito.
Mentre l'incredibile avventura in miniatura si snoda, le rispettive mogli, Diane e Patty, rientrano in casa per recuperare una medicina dimenticata, ma un fato capriccioso le attira nel vortice della macchina restringente, riducendo anche loro a dimensioni lillipuziane. Immersi in un universo casalingo divenuto improvvisamente gigantesco, i quattro adulti devono attraversare il terreno familiare ora ostile, confrontandosi con pericoli che assumono proporzioni mastodontiche, come insetti trasformatisi in mostri minacciosi.
Mentre i figli godono dell'assenza di sorveglianza adulta, ignari del dramma che si sta consumando sopra le loro teste, i genitori ristretti devono far affidamento sulla loro astuzia e coraggio per attirare l'attenzione dei ragazzi e sfuggire a un mondo che, nella sua normalità, è diventato una sfida alla sopravvivenza.
Un'avventura al microscopio che ridefinisce il concetto di "vedere il mondo da una prospettiva diversa", "Tesoro, ci siamo ristretti anche noi" è una corsa adrenalinica attraverso gli infiniti pericoli del quotidiano ingranditi all'ennesima potenza. Riusciranno i nostri eroi a tornare alle giuste proporzioni o la curiosità insaziabile di Wayne continuerà a comprimere i confini della loro realtà?