Immaginate cosa si prova a essere l'unica star televisiva nera di Hollywood in un'epoca in cui il Ku Klux Klan agiva violentemente contro i neri, in cui l'America gemeva sotto il peso della segregazione e dei pregiudizi. Immaginate di essere in possesso di un talento naturale così grande, unico e disarmante che questi problemi venivano apparentemente messi da parte per permettervi di esibirvi e di essere riconosciuti per questo dono, mentre a porte chiuse si cercava di trovare un modo per farvi passare per quello che non eravate: bianchi. Questo candido resoconto degli avvenimenti realmente accaduti nella vita "da favola" di Nat King Cole, sono tratti dai diari privati di Nat King Cole e da interviste esclusive con la vedova di Nat King Cole, Maria Cole, oltre a contributi di altri membri della famiglia, Tony Bennett, Buddy Greco, Harry Bellafonte, Nancy Wilson, Sir Bruce Forsythe, George Benson, Aaron Neville, Johnny Mathis e molti altri. Alcune di queste storie scioccanti non sono mai state raccontate prima, e parlano di una verità più ampia del clima nazionale dell'epoca, e ci spingono a chiederci "quanto lontano siamo arrivati?". Il regista Jon Brewer ha avuto accesso esclusivo all'archivio conservato dalla proprietà, che sarà rivelato per la prima volta in questo film; onorando l'uomo, il suo viaggio e la scomparsa di una vera icona, ma anche rivelando i suoi sentimenti dietro la sua vocazione finale di "faro di speranza" per le legioni degli oppressi.