Nel cuore di Algeri, nell'anno cruciale del 1997, la vita pulsa sotto il peso di un'ombra sinistra. Gruppi terroristici, avidi di potere, insidiano le strade della città con l'intento di istituire uno stato islamico dalle regole arcaiche. In questo contesto, le donne diventano bersagli vulnerabili, soggette a editti draconiani che soffocano la loro libertà e presenza nel tessuto sociale.
Ma è proprio in mezzo a questa tempesta di terrore che Nedjma, giovane studentessa e appassionata di moda, si erge come simbolo di sfida e determinazione. Indomita di fronte al terrore crescente e all'intransigente caccia alle donne senza velo, Nedjma canalizza la sua passione verso un atto di ribellione audace: l'organizzazione di una sfilata di moda.
Con un coraggio che sfida ogni logica di paura, Nedjma cerca di unire le ragazze del suo campus in un gesto di sfida aperta contro le proibizioni opprimenti. "Papicha" si dipana come racconto di coraggio e tenacia, un affresco vivido intessuto di ribellione, speranza e dell'indomito spirito femminile. Mentre la trama si svolge, il pubblico è invitato a calzare le scarpe di Nedjma, a sentire il battito forte di Algeri e a vivere l'ebbrezza di una rivolta avvolta in seta e sfida.