Questo primo film a basso costo del regista Jean Rollin è in realtà due cortometraggi surrealmente erotici sul vampirismo, molto poco collegati tra loro. Nel primo, tre parigini, tra cui uno psicanalista, cercano di convincere quattro sorelle nevrotiche che vivono in un castello di campagna in rovina che la loro convinzione di essere vampiri di 200 anni fa è falsa. Le giovani e seducenti donne sono influenzate e controllate da un'enigmatica voce disincarnata che si rivela essere l'anziano e aristocratico signore del maniero, le cui motivazioni sono poco chiare ma chiaramente perverse. I rustici locali si uniscono per dare la caccia e uccidere i fratelli sanguinari. Nel secondo, la Regina dei Vampiri e i suoi accoliti arrivano sulla scena, resuscitano i morti e promuovono la causa dei Non-Morti, mentre un ricercatore medico lavora per trovare un antidoto al vampirismo.