Philip Winter, giornalista tedesco occidentale, si ritrova sperduto nell'immensità degli Stati Uniti, intento a combattere contro una crisi creativa che sembra non avere fine. Inviato per scrivere un articolo che esplori l'anima americana, si ritrova invece intrappolato in una monotonia di motel uniformi, l'unico suono a rompere il silenzio è quello della sua macchina fotografica Polaroid.
Il destino, però, ha in serbo per lui un incontro inaspettato all'aeroporto JFK: Lisa, una madre single, e la sua piccola Alice, si incrociano con la sua strada, dando vita a una connessione imprevista in mezzo alla frenesia di transiti e partenze. Quando Lisa affida inaspettatamente Alice a Philip, il viaggio di ritorno del giornalista in Germania si trasforma in una odissea involontaria.
La coppia, con Amsterdam come prima fermata, inizia un viaggio attraverso l'Europa senza soldi e senza una meta precisa, ma ricco di fascino. Hanno un obiettivo tanto semplice quanto profondo: trovare la nonna di Alice, da qualche parte nel vecchio continente. Mentre percorrono città differenti, tra loro si cementa un legame innocente, simbolo di speranza lungo il percorso incerto.
Nel corso di questo diario di viaggio, il blocco dello scrittore di Philip si trasforma in una storia di compagnia inaspettata e commovente. Mentre si lasciano andare alla deriva, il viaggio verso l'ignoto di Alice solleva una domanda che risuona nel silenzio: Lisa ricomparirà mai? "Alice nelle città" intreccia una narrazione incantevole che indaga l'essenza dell'amicizia, della responsabilità e delle svolte imprevedibili che la vita può prendere. Un film che invita lo spettatore a perdersi nelle pieghe dell'umanità, scoprendo lungo il cammino che, talvolta, le persone più inaspettate possono trasformare un semplice viaggio in un'avventura dell'anima.