Un tempo adolescente problematico, il giovane Aiman, ex regolare dell'esercito e agente penitenziario da due anni, spinto dal desiderio di aiutare chi vuole cambiare, viene trasferito dal Commonwealth al laboratorio del carcere di massima sicurezza di Larangan per occuparsi dei detenuti riabilitati. Anche se i motivi personali che lo spingono a questo trasferimento sono piuttosto ambigui, in breve tempo Aiman incontrerà il capo boia del carcere, Rahim, che come boia esperto da più di trent'anni, vedrà in Aiman un uomo di disciplina e principi e lo prenderà sotto la sua ala. Alla fine, quando l'assistente di Rahim deciderà inaspettatamente di dimettersi, il capo chiederà ad Aiman di prendere il suo posto, di imparare le "corde" e i trucchi del mestiere e, infine, di essere orgoglioso della metodologia umana utilizzata in questa professione terribilmente ripugnante. Mentre il macabro fascino dell'apprendista lo avvicina al capo boia, ci sarà ancora posto per la compassione?