In "Tarda Primavera", un delicato affresco dell'animo umano ambientato nella Giappone postbellica, incontriamo Noriko Somiya, una giovane donna di 27 anni che, dopo aver sconfitto la malattia che l'aveva colpita durante la guerra, si trova a un bivio della sua vita. La dolce e resiliente Noriko vive una quotidianità serena e priva di fronzoli a Tokyo, accanto a suo padre Shukichi, un vedovo cinquantasettenne che insegna all'università. Il legame tra padre e figlia, forgiato attraverso le avversità condivise e un'affettuosità palpabile, è il cardine della felicità di entrambi.
Tuttavia, le pressanti aspettative sociali dell'epoca iniziano ad insinuarsi nella loro esistenza pacifica, facendo emergere la spinosa questione del matrimonio di Noriko. Spinta da diverse figure chiave della sua vita - il padre premuroso, l'insistente zia Masa e l'amica benevola Aya - Noriko si ritrova al centro di un delicato gioco di relazioni. La sua felicità sembra in bilico tra il desiderio di restare a prendersi cura del padre, conoscendone ogni più piccola esigenza e maniera, e la prospettiva di una nuova vita come moglie.
La determinata zia Masa, con un piano tanto astuto quanto intriso di buone intenzioni, cerca di orchestrare il destino di Noriko, trovandole un idoneo pretendente e insinuando la possibilità di un nuovo matrimonio per il padre. Quest'astuta strategia mira a convincere Noriko che il padre può andare avanti senza di lei, spingendola verso un matrimonio che non cerca.
Nel cuore di un Giappone che si risolleva dalle sue ceneri, "Tarda Primavera" è un'opera di sottile introspezione che esplora il conflitto interiore di una donna tra le aspettative della società e il desiderio di preservare l'armonia domestica a cui è profondamente legata. Noriko sarà dunque costretta a confrontarsi con il cambiamento imminente, dovendo compiere una scelta che potrebbe modificare per sempre il corso della sua esistenza tranquilla.