Ogni anno in Pakistan molte persone - la maggior parte delle quali donne - sono vittime di brutali attacchi con l'acido, mentre numerosi altri casi non vengono denunciati. Con scarso o nullo accesso alla chirurgia ricostruttiva, i sopravvissuti sono segnati fisicamente ed emotivamente. Molti degli aggressori denunciati, spesso un marito o un'altra persona conosciuta dalla vittima, ricevono una punizione minima, se non addirittura nulla, da parte dello Stato.