Nel cuore della notte di San Silvestro, un gruppo di studenti universitari si ritrova a festeggiare la fine dell'anno in una casa appartata, ignari di essere sul bordo di un baratro di terrore che sta per inghiottire il mondo intero. L'epidemia che si sta diffondendo all'esterno sembra lontana, ma la loro unica finestra sul caos esterno sono i dispositivi tecnologici, che diventano presto testimoni di un disastro in piena escalation.
Mentre tentano di discernere la verità tra un mare di informazioni online e riprese inquietanti, l'atmosfera di festa lascia spazio a un crescente senso di paura e sospetto. La fiducia tra loro si sgretola mentre cercano di afferrare le origini misteriose del virus, ma ciò che troveranno sarà molto più di quanto avessero previsto. La loro casa, una volta rifugio e simbolo di amicizia, si trasforma in un forno di tensioni e paranoia, dove ogni suono esterno potrebbe segnalare un pericolo imminente.
In una corsa contro il tempo e il virus che sembra avvicinarsi sempre più, i legami si metteranno alla prova e la realtà stessa diventerà incerta. Chi è davvero al sicuro? E come si potrà sopravvivere in un mondo dove anche la tecnologia non offre più certezze ma diventa veicolo di una minaccia ancora più grande? "Antisocial" è un thriller serrato che esplora i confini tra umanità e sopravvivenza nell'era digitale, lasciando lo spettatore a chiedersi cosa farebbe lui al posto dei protagonisti. Con il respiro sospeso e il cuore in gola, siamo portati a confrontarci con le conseguenze terrificanti di una pandemia digitale senza precedenti.