Nell'ombra cupa del lutto per il suicidio del marito Wells, Helen cerca conforto in Tomas, socio in affari del defunto, il quale le chiede di portare avanti insieme il progetto che avevano in comune. Ritrovando a poco a poco la forza di riprendere il lavoro, Helen si trova sconvolta da un'improvvisa amnesia che le cancella dalla memoria alcuni giorni.
Riavutasi in una realtà confusamente familiare, riceve una telefonata inquietante: una voce, incredibilmente simile alla sua, la avverte di un pericolo imminente. Un uomo in una BMW è sulle sue tracce per ucciderla. Spinta da una forza istintiva, Helen fugge in cerca di rifugio, trovando alleata la sua amica Alex, con cui si nasconde in una baita isolata, eredità di suo padre.
Ma la verità che affiora è ancor più sconvolgente: Helen scopre di essere stata protagonista inconsapevole di un intricato gioco temporale, viaggiando indietro nel tempo grazie a una macchina costruita dal marito. La sua missione è emersa dal passato per sventare un atto fatale che lei stessa avrebbe potuto commettere. In questo intreccio di destini, dove passato e futuro si sovrappongono in un labirinto di cause ed effetti, Helen deve affrontare il vero nodo della sua esistenza.