Nell'atmosfera elettrica di una Roma segnata da tumulti politici, l'ispettore di polizia Gian Maria Volontè si trova al centro di un incarico tanto prestigioso quanto ambiguo: reprimere l'ondata di dissidenti politici. Ma dietro la facciata di un professionista irreprensibile, si cela un abisso torbido. In un impeto di oscura passionalità, Volontè si macchia delle mani del sangue della sua amante sposata, Florinda Bolkan, figura enigmatica e dal fascino masochista.
Il destino, con una beffarda ironia, vuole che sia proprio lui, autore occulto del delitto, a guidare le indagini sull'omicidio da lui stesso commesso. Mentre la verità sembra giocare a nascondino nelle pieghe di una realtà distorta, ogni indizio, disseminato con pericolosa astuzia dall'ispettore, riconduce a un unico, impensabile colpevole.
"Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto" si snoda come un implacabile atto di accusa nei confronti delle forze dell'ordine italiane e della brutalità autoritaria, nonché come un'incisiva disamina della psiche cripto-fascista che si insinua nei meandri del potere. Il film ci trascina in un vorticoso giallo stratificato di suspense e di indizi, per approdare a un finale che lascia l'audience sospeso in un vertiginoso limbo di domande senza risposta. Chi avrà il coraggio di districare questa tela di menzogne e di porre fine al gioco perverso dell'ispettore?